Per noi e' stata decisiva. Di comune accordo prendemmo la decisione di non vederci per 3 mesi. Ci incontrammo (per caso?) a una festa dopo 5 giorni. Poi (per caso?) al supermercato dopo altri 10 giorni. Quindi (per caso?) nella sala d'aspetto di una stazione. Alche' siamo scoppiati a ridere, ci siamo abbracciati e baciati a lungo e l'indomani fissammo la data del matrimonio.
Lei: "Sai... credo che noi abbiamo bisogno di una paura di riflessione".
A questo punto dipende dal mio umore, se dovessi aver voglia di giocare un pò potrei rispondere: "Non ho capito... tu stabilisci di cosa noi abbiamo bisogno? C'è qualcosa che non va in questo concetto!" e continuo fino a farle dire "Ok, io ho bisogno di una periodo di riflessione."; a quel punto la faccio scendere dalla macchina (perchè in genere lo dice a fine serata, sotto casa sua), l'accompagno al portone e le dico:
"Si, certo. Mi rendo conto di quanto tu abbia bisogno di un periodo di riflessione, è giusto. Ne hai talmente bisogno che sono felice che tu me ne abbia parlato. Io sono comprensivo e voglio che tu ti prenda un periodo di riflessione, ne hai talmente bisogno che non starò qui a chiederti di quanto tempo credi si tratterà... anzi... ti sprono a riflettere bene, non voglio che tu abbia limiti di tempo - a questo punto il suo volto si rilassa perchè sta pensando di avermi fregato - e proprio perchè non voglio che tu abbia limiti di tempo... hai tutta la tua vita davanti per riflettere."
Le sorrido, giro le spalle e me ne vado.
Se invece non ho voglia di giocare me ne vado senza manco parlare e se prova a chiamarmi la mando anche a fanculo.
Che ne dici Erfolgreich?
Sono stato abbastanza chiaro?
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