ciao...si parla di sacrificio..quando ti trovi fra le braccia un fagottino profumato non è più un sacrificio...è un momento unico ,inspiegabile tutto passa in secondo piano...ogni fase della nostra vita è fatta di tappe ,quando c'è un pargoletto che gira per casa e ti chiama MAMMA non t'interessa nulla dell'abito nuovo o della promozione!Poi i figli crescono ed inizia una nuova fase o tappa della tua vita ma con occhi diversi ...Essere mamma o manager una cosa non esclude l'altra ,non è la quantita' di tempo che dedichi a tuo figlio che ti fa' una buona o cattiva mamma ,ma la qualita'!!!
rimandare ad un futuro "pi
Collapse
X
-
Alla fine il problema dei giovani sono i SOLDIIII :-( ci prendiamo dei mammoni perchè non andiamo a vivere soli ma non ci andiamo per i soldi...ci danno dei zitelloni ma non ci sposiamo per i soldi..ma quanti soldi ci vogliono per avere un figlio???
Comment
-
purtroppo i soldi sono dannatamente importanti....io per il momento ho un lavoro da 800 euro a tempo indeterminato e faccio il sindacalista, sto anche facendo carriera nel sindacato e penso che alla fine ci lavorerò ed allora la situazione cambierebbe...ma per il momento è difficile fare progetti...io comunque cerco di farli...ho 27 anni e vorrei formarmi una famiglia...peccato che la mia ragazza non ci pensi più di tanto..non sa ancora nemmeno che lavoro fare...ha paura delle responsabilità e si sente immatura e insicura...vuole ancora stare dai suoi----Last edited by roby79; 08-09-2006, 08:57.
Comment
-
io guadagno 1500 euro al mese e la mia ragazza dice che sono pochi..roby79 vedi che tutto è relativo?? secondo me il giorno che lavorerà anche lei non dovremmo avere problemi..i miei genitori non avevano niente,mio padre per sposarsi ha dovuto vendere la macchina ma io sono contento di essere nato in una famiglia che mi vuole bene..
penso che quando un figlio cresce sia contento di avere genitori giovani che magari gli hanno dato meno e non trovarsi magari a 20anni genitori di 70 che hanno aspettato la carriera e che non gli fanno mancare niente ma presto gli faranno mancare la cosa più importante...LA FAMIGLIA
Comment
-
la penso come te fabietto...ma la mia ragazza no...mi dice sempre di fare domande di lavoro in banca...ma perchè non guadagni di più e altro...io però sono a tempo indeterminato e sto facendo carriera al sindacato lei lavora in nero da 3 anni in un bar a 700 euro al mese si trova male e non fa nulla per migliorare...quando le dico qualcosa su questo fatto va su tutte le furie..solo adesso ci posso parlare...però fosse per me già farei progetti...lei ancora pensa che il prossimo anno si deve fare 1 mese di ferie ad agosto...questo è il suo progetto...ha paura delle responsabilità perchè sa che dovrebbe rinunciare ad uscire tutti i sabati sera con gli amici e ad altre cose....io farei tranquillamente delle rinuncie ma la soddisfazione di vivere insieme tutte le sere,dormire tutte le notti insieme e formare una famiglia non ha paragoniLast edited by roby79; 08-09-2006, 09:16.
Comment
-
io adesso non vorrei sembrare banale, ma almeno voi potreste fare un figlio e mantenere il lavoro. ma se lo volessi fare io, ora come ora il lavoro lo perderei. o comunque non potendo lavorare non guadagnerei. non mi sembra il caso di far nascere un figlio con queste premesse. in fondo per me realizzazione professionale significa proprio questo, poter fare il lavoro che mi piace e farlo con i diritti che ogni lavoratore dovrebbe avere. qualcuno ha parlato di vestiti o macchina. sbagliato, io non rimando la formazione di una famiglia per questi motivi. certe cose non mi interessano, da questo punto di vista sono una persona semplice. non rimando certo la nascita di un figlio per poter comprare pi
Comment
-
[QUOTE=roby79]ma il tuo convivente quanto guadagna?...molto spesso si devono fare delle scelte nella vita bisogna vedere se vuoi rinunciare ad una cosa per un'altra...in questo momentoSe vuoi vedere le valli,
sali in vetta a una montagna,
se vuoi vedere la vetta di una montagna,
sali su una nuvola,
se invece aspiri a comprendere la nuvola,
chiudi gli occhi e pensa.
Khalil Gibran
Comment

Comment