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Risultati da 151 a 165 di 491

Discussione: R.S.A. (Rapporti Senza Amore)

  1. #151
    Posh&Rebel L'avatar di efua
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    Cono parla di cose provate entro i 20 anni
    Fa na cosa Cono
    Spalmale fino ai 50, forse così va meglio

    Ovviamente è la presunzione di dettare le linee guida di comportamento altrui che fanno magari pure di un consiglio, nei confronti del quale in altre circostanze ci si potrebbe porre pure in modo interrogativo, una fastidiosa interferenza nelle vite altrui.
    Where there’s will there’s a way

    -Work hard have fun & be nice-

  2. #152
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    perché, tu non fai quello che scegli di fare liberamente, come ti pare ? fai forse come parrebbe a me o ad altri ? non mi sembra;
    qualcuno ti chiede di assoggettarti e allinearti a ad una morale e uno stile di vita che non riconosci ?


    veramente, qui chi manca di rispetto all'altro sei proprio tu:
    ti viene enunciato un principio da altri utenti, come nel caso di dark:

    la quale esprime un set di valori, diversi dai tuoi, ma ai quali tu neghi lo status di fondazione morale, solo perché diversi dai tuoi; li declassi ad egoismo, quando quelle postulazioni si atteggiano a regola morale, valgono per tutti, lei riconosce agli altri il diritto di seguire quella regola, secondo quanto la sua coscienza le indica come giusto;

    e, puntualmente:

    posto che ognuno metterà alla base di un rapporto sentimentale quello che ritiene essenziale, e non quello che ritieni essenziale tu, quelle cose che elenchi sono statuizioni, dichiarazioni, non la verità di una persona;
    siamo fatti di tante cose, che vengono fuori solo in intimità; il più delle volte quegli interessi e Valori rappresentano aspirazioni ed educazione difformi dal vero modo di essere di una persona, che si forza ad aderire ad un modello che non è in grado di vivere serenamente, esattamente come nel caso dei conformismi cui accenni;
    può valere per l'ostentazione della disinibizione, esattamente come per quella della "virtù";

    e non è solo una questione di sesso in sé; nel fare progetti il più delle volte ci si sforza di essere al meglio delle proprie capacità, si accettano compromessi contro la propria natura per ottenere un fine; salvo poi esaurirsi perché quei compromessi alla lunga richiedono un pedaggio nervoso insostenibile, fanno ammalare;
    se Cona avesse mostrato una censura morale per il tifo calcistico, magari i primi tempi per assecondarla avresti rinunciato ad andare allo stadio, e avresti dato poco peso alla cosa, per amor suo;
    poi, col tempo, magari questa censura ti sarebbe apparsa come immotivata, ingiusta; a prescindere dalla tua capacità di fare a meno della partita, che diventa secondaria, dentro di te avresti maturato frustrazione e rancore per tutta la situazione, per aver rinunciato a porre la questione, perché il tutto manifesta la tua soggezione e dipendenza, sottomissione;

    la maggior parte dei rapporti importanti che finiscono vede uno o entrambi i partner lamentare esattamente la scoperta che dopo la stabilizzazione l'altro è "cambiato" e "ha mostrato la sua vera natura, il suo vero carattere"; in realtà, più spesso si vede quello che si era rimosso, tutti presi ad idealizzare quella persona in base a quelle declamazioni;


    fammi capire: tu pensi di poterti atteggiare a maestro di come si gusta la vita, il sesso e altro, al posto dell'esperienza diretta di chi vive ?

    io credo che i rapporti di coppia impegnati siano come un'auto di grossa cilindrata in moto su un percorso misto pieno di insidie; se avessi dei figli che vogliono guidarla, sarei molto più tranquillo se quelli avessero fatto molta esperienza di guida, in tutte le condizioni, piuttosto che raccattarli in mezzo a una frittata sulla Futa o la Porrettana.
    ...e dàgli col mantra! Il diritto individuale di fare sempre quel che ci pare. Bel modo di educare i figlioli, Axe. "Ti piace quel ragazzo? Ma si, vacci subito a letto" E chissenefrega delle conseguenze, l'importante è fare esperienza. C'est la vie, ha detto giorni fa Turbociclo. No Axe, no amici ed amiche, questa non è Libertà. Stiamo portando allo sfacelo un'intera generazione, con la scusa della Libertà. Stiamo bruciando i nostri ragazzi, stiamo riducendo in cenere i rapporti fra Uomo e Donna. Non ci capiamo più, non ci comprendiamo più, siamo divenuti piano piano, senza accorgercene e credendo di fare bene, estranei gli uni agli altri. Un vero e proprio genocidio culturale.
    amate i vostri nemici

  3. #153
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Citazione Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
    Saper gustare il tempo, giusto, ma ognuno lo gusta a modo suo. Facendo l'amore o godendosi una splendida giornata di sole in mezzo alla natura. Perché mai una cosa "va bene" e l'altra no? La vita è fatta di mille cose, se ci si fissa su una sola allora sì diventa una droga (più o meno distruttiva).
    Una splendida giornata di sole in mezzo alla Natura non nuoce a nessun'altro, Turbociclo. Fare sesso quando non si è pronti, quando solamente uno dei due prova un sentimento, quando vorresti aspettare ma se non lo fai passi da stupido o anormale....coinvolge e può far soffrire (a volte con cicatrici invisibili, lente a guarire negli anni) anche gli Altri.

    AMERICA - LE TESI DELLO PSICOLOGO JENSEN ARNETT E LE IMPLICAZIONI SOCIOLOGICHE
    Cosa vogliono i ragazzi di 20 anni?
    Il limbo degli eterni adolescenti
    La generazione «boomerang», quella che rimanda ogni decisione
    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
    NEW YORK - I ventenni di oggi hanno paura di diventare adulti e vivono in un limbo da eterni studenti-adolescenti, incapaci di assumersi responsabilità e rimandando a tempo indeterminato decisioni cruciali - matrimonio, figli, lavoro - che un tempo venivano prese proprio alla loro età. A lanciare l'allarme è un lungo articolo di copertina sul New York Magazine di ieri che, oltre a essere il più letto sul sito web del prestigioso quotidiano, ha creato un dibattito rovente nella blogosfera.
    L'argomentazione del Times: è inutile far finta di non accorgersi di questo trend generazionale perché ormai è ovunque. Per spiegare il fenomeno la giornalista Robin Marantz Hening scomoda il noto psicologo Jeffrey Jensen Arnett, docente di psicologia alla Clark University di Worcester, in Massachusetts, il primo a teorizzare i «Vent'anni» come «la più importante stagione della vita».
    «Le cellule staminali dello sviluppo umano», li definisce Arnett, in cui, «oltre ad accumulare la maggior parte della propria istruzione formale, gli individui incontrano il loro futuro coniuge e gli amici che contano, iniziando la carriera che li accompagnerà fino alla pensione».
    Ma a stravolgere questa legge di natura vecchia come il tempo è l'attuale generazione di ventenni. «I ragazzi boomerang», li ribattezza il New York Times, che non riescono a spiccare il volo come i loro predecessori. I motivi di questo ritardo sono tanti. Culturali - il bisogno di acquisire più istruzione e titoli di studio per sopravvivere in una economia basata sull'informazione - ma anche economici: nell'America della recessione trovare il primo impiego è diventato difficilissimo per chi non possiede master e specializzazioni.
    Secondo gli esperti interpellati dal Times ci sono poi fattori di tipo sociale. In un mondo aperto al sesso prematrimoniale, alla coabitazione e ai contraccettivi, si è ridotta tra i giovani l'ansia da matrimonio (sempre più tardivo).
    Le giovani donne rimandano il primo figlio innanzitutto per pensare alla carriera, ma anche confortate dall'idea di avere accesso alla tecnologia riproduttiva che permette di allungare la fertilità.
    «Il vero dilemma oggi è dei genitori», conclude la Marantz Hening, «che non sanno se permettere ai loro figli di continuare ad esplorare all'infinito la propria musa interna o tagliar loro i fondi, esortandoli a mantenersi da soli». I genitori dei «ragazzi boomerang», quelli della generazione dei baby boomer (50-60 anni), si sentono realizzati solo se i figli sono felici. Risultato: li assecondano in ogni desiderio.

    https://www.corriere.it/cronache/10_...?refresh_ce-cp

    Con questa filosofia abbiamo fatto un disastro, amici ed amiche. Abbiamo tagliato le ali ai nostri ragazzi, li abbiamo privati di una colonna vertebrale...di una spina dorsale capace di formarsi solo sapendo affrontare dei "No", delle rinuncie. Imparando, ogni giorno, la bellezza del Tempo e dell'Attesa.
    amate i vostri nemici

  4. #154
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    ...e dàgli col mantra! Il diritto individuale di fare sempre quel che ci pare.
    beh, sì, se non è contro la legge, quindi, non sempre, certamente; è il prezzo che devi pagare per la tua stessa libertà di fare come pare a te quanto agli affarucci tuoi; questo è il principio fondativo della nostra società;

    Bel modo di educare i figlioli, Axe. "Ti piace quel ragazzo? Ma si, vacci subito a letto" E chissenefrega delle conseguenze, l'importante è fare esperienza.
    con questa logica di autorità, ti poni nella stessa regola che consenta ai genitori di combinare matrimoni ai figli e imporsi; la logica è la stessa: non puoi fare quel che ti pare, ma devi fare quel che dico io, sposare Tizio, anche se non ti va;

    per me, la conseguenza è che si apprende cosa sia una relazione, esattamente come per tutte le cose;

    il limite sta nell'irreparabile; non consentirei ad un figlio di farsi di eroina o fare lo spericolato in auto; del resto - significativamente - non glielo consente nemmeno la legge; ma se sceglie il modo lecito e onesto di relazionarsi che crede, devo rispettare quella libertà e inclinazione, così come non mi permetto di ficcare il naso negli affari tuoi, al contrario di quanto fai tu con le scelte private e lecite altrui;

    C'est la vie, ha detto giorni fa Turbociclo. No Axe, no amici ed amiche, questa non è Libertà. Stiamo portando allo sfacelo un'intera generazione, con la scusa della Libertà. Stiamo bruciando i nostri ragazzi, stiamo riducendo in cenere i rapporti fra Uomo e Donna. Non ci capiamo più, non ci comprendiamo più, siamo divenuti piano piano, senza accorgercene e credendo di fare bene, estranei gli uni agli altri. Un vero e proprio genocidio culturale.
    opinione tua, che condivido pure io;
    la libertà sarà autentica solo quando nessuno si pronuncerà più sulla sessualità lecita altrui in termini di morale, quando la cosa non sarà più argomento di discussione, come non lo è la squadra che tifi o la tua bevanda preferita;
    se tu credi che l'esperienza sia un disvalore, sono fatti tuoi; eventualmente sarai tu ad argomentare la cosa;

    io sono convinto del contrario; e cioè che è quel tuo modello di relazione e famiglia a generare disagio, perché inadatto a gestire la realtà delle persone, fondato su paradigmi ingannevoli e ingiusti;

    ti dispiace ? lo capisco; è normale che se hai investito la tua vita nell'osservanza di quelli che intendi come "Valori" e gli altri non li condividono tu provi frustrazione; ma questa è proporzionale ai tuoi dubbi sulla sensatezza di quella scelta; non s'è mai vista una persona davvero convinta delle sue idee incapricciarsi per ciò che fanno gli altri e sentirsi minacciata dall'uso lecito della propria libertà di autodeterminarsi.
    c' del lardo in Garfagnana

  5. #155
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    Una splendida giornata di sole in mezzo alla Natura non nuoce a nessun'altro, Turbociclo. Fare sesso quando non si è pronti, quando solamente uno dei due prova un sentimento, quando vorresti aspettare ma se non lo fai passi da stupido o anormale....coinvolge e può far soffrire (a volte con cicatrici invisibili, lente a guarire negli anni) anche

    E certo che per fare all'amore si deve essere in due a volerlo, altrimenti è violenza, questo mi pareva sottinteso...e se uno vuole aspettare per motivi suoi (si spera non religiosi) aspetterà.
    " L' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."

    Dostoevskij.

  6. #156
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    Nel Catechismo della Chiesa cattolica ci sono questi tre articoli:

    2353 La fornicazione è l'unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all'educazione dei figli. Inoltre è un grave scandalo quando vi sia corruzione dei giovani.

    2360 La sessualità è ordinata all'amore coniugale dell'uomo e della donna. Nel matrimonio l'intimità corporale degli sposi diventa un segno e un pegno della comunione spirituale. Tra i battezzati, i legami del matrimonio sono santificati dal sacramento.

    2361 «La sessualità, mediante la quale l'uomo e la donna si donano l'uno all'altra con gli atti propri ed esclusivi degli sposi, non è affatto qualcosa di puramente biologico, ma riguarda l'intimo nucleo della persona umana come tale. Essa si realizza in modo veramente umano solo se è parte integrante dell'amore con cui l'uomo e la donna si impegnano totalmente l'uno verso l'altra fino alla morte».

    Prima della cosiddetta rivoluzione sessuale cominciata alla fine degli anni ’60 dello scorso secolo la morale sessuale cattolica era pervasiva, perciò chi tra noi partecipanti in questo topic era bambino o adolescente in quel periodo è “normale” che si trovi spiazzato con la morale sessuale vigente. Sono trascorsi 50 anni e di acqua sotto i ponti ne è passata.

    Per l’ammirevole Cono, di fede cattolica, la morale sessuale della Chiesa è il faro etico, lo era da bambino e lo è ancora.

    Nella teologia cattolica la “castitas” è una virtù morale al di fuori del matrimonio, è la virtù della temperanza, “che modera l’appetito delle dilettazioni carnali”.

    Il principio morale su cui il cristianesimo fonda queste dottrine, è che fra la carne con le sue inclinazioni e lo spirito vi è un incessante antagonismo, che dev'esser composto con l'assoggettamento della prima al secondo, che viene diretto dalla ragione, illuminata dalla fede.

    Detto questo per la comprensione dell’ideologia di Cono, c’è l’altra faccia della medaglia, che Cono si ostina a non voler vedere, a rifiutare, nonostante le condivisibili spiegazioni di AxeUegene.

    Cono devi rassegnarti, è finito il tempo della morale assoluta ! Siamo nel tempo della morale relativa e ci devi convivere. Devi prenderne atto senza giudicare.

    Turbociclo ha scritto
    Non rimpiango il periodo storico in cui le donne dovevano arrivare vergini al matrimonio. Perché quello significava che dovevamo arrivarci vergini anche noi uomini. A meno che non avessimo denaro da spendere, ma quello mi insegni che è peccato mortale.
    Tiberio
    Io ho vissuto il contrario e ora si paga la conseguenza
    Turbociclo
    Ti capisco benissimo, perché ho vissuto la stessa cosa. Mi sono sentito escluso dalle donne per un rapporto che pure desideravo, per tantissimi anni. Non nego di aver vissuto tanti problemi personali, per cui destavo scarsa attrattiva. Qualche rapporto anche se prevalentemente di tipo sessuale mi sarebbe assai servito per fare esperienza e sbloccarmi. Questo mi è del tutto chiaro, mi sembra impossibile che ci sia qualcuno che non riesce a capire una banalità del genere.
    Lady nel leggere questi post di Tiberio e Turbo, così veri, puoi capire cosa significhi per maschi e femmine cresciuti in quegli anni l’abisso che separa la nostra generazione dalla tua, che io invidio dal punto di vista della morale sessuale. Vorrei essere nato in questo periodo.

    Lady, secondo te la libertà sessuale consapevole può indurre una ragazza a preferire la convivenza al matrimonio e a reprimere l’istinto materno ?

  7. #157
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    No. Niente religione e catechismo qui sopra. Se volete tirete fuori la religione fatelo nella apposita sezione. Qui la religione la si lascia fuori, grazie.

    Rispondendo alla tua domanda, una ragazza non reprime l'istinto materno se convive. O ce l'ha o non ce l'ha. La maggior parte delle mie amiche con figli convive, ad esempio. Non è certo necessario essere sposati per mettere su un nucleo familiare.
    Poi vorrei capire che c'entra la libertà sessuale con lo scegliere il matrimonio piuttosto che la convivenza. Convivere e sposarsi sono la stessa cosa dal punto di vista sentimentale. E se una vuole essere libera non si sposa e non convive, si diverte e basta. Cosa peraltro più che legittima. Ognuno fa le scelte che crede, nella vita sua.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  8. #158
    L'avatar di Noel
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    Ho figlio che convive ormai da 5 anni , resto sorpreso da quanto impegno e maturità stanno affrontando questa loro esperienza .

    le nuove generazioni possono solo migliorare sulla base dei nostri errori

  9. #159
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    Non so se l'ho già scritto ma avevo una compagna di classe che è nata in una comunità pseudohippie da genitori reduci dei 60/70.
    A 15 anni stava con uno di 30 e tutti fumavano allegramente cannabis. Oggi ha 37 anni. È laureata ma vive sempre lì, ha sposato l'ex ragazzo della sorella, ha 1 anno più di lui e coltiva canapa tessile.
    Ha una figlia ed è una bravissima persona (non che prima non lo fosse). E credo che fumino ancora. A modo loro sono anche credenti.
    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

  10. #160
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    Citazione Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
    Nel Catechismo della Chiesa cattolica ci sono questi tre articoli:

    2353 La fornicazione è l'unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all'educazione dei figli. Inoltre è un grave scandalo quando vi sia corruzione dei giovani.

    2360 La sessualità è ordinata all'amore coniugale dell'uomo e della donna. Nel matrimonio l'intimità corporale degli sposi diventa un segno e un pegno della comunione spirituale. Tra i battezzati, i legami del matrimonio sono santificati dal sacramento.

    2361 «La sessualità, mediante la quale l'uomo e la donna si donano l'uno all'altra con gli atti propri ed esclusivi degli sposi, non è affatto qualcosa di puramente biologico, ma riguarda l'intimo nucleo della persona umana come tale. Essa si realizza in modo veramente umano solo se è parte integrante dell'amore con cui l'uomo e la donna si impegnano totalmente l'uno verso l'altra fino alla morte».

    Prima della cosiddetta rivoluzione sessuale cominciata alla fine degli anni ’60 dello scorso secolo la morale sessuale cattolica era pervasiva, perciò chi tra noi partecipanti in questo topic era bambino o adolescente in quel periodo è “normale” che si trovi spiazzato con la morale sessuale vigente. Sono trascorsi 50 anni e di acqua sotto i ponti ne è passata.

    Per l’ammirevole Cono, di fede cattolica, la morale sessuale della Chiesa è il faro etico, lo era da bambino e lo è ancora.

    Nella teologia cattolica la “castitas” è una virtù morale al di fuori del matrimonio, è la virtù della temperanza, “che modera l’appetito delle dilettazioni carnali”.

    Il principio morale su cui il cristianesimo fonda queste dottrine, è che fra la carne con le sue inclinazioni e lo spirito vi è un incessante antagonismo, che dev'esser composto con l'assoggettamento della prima al secondo, che viene diretto dalla ragione, illuminata dalla fede.

    Detto questo per la comprensione dell’ideologia di Cono, c’è l’altra faccia della medaglia, che Cono si ostina a non voler vedere, a rifiutare, nonostante le condivisibili spiegazioni di AxeUegene.

    Cono devi rassegnarti, è finito il tempo della morale assoluta ! Siamo nel tempo della morale relativa e ci devi convivere. Devi prenderne atto senza giudicare.

    Turbociclo ha scritto

    Tiberio

    Turbociclo

    Lady nel leggere questi post di Tiberio e Turbo, così veri, puoi capire cosa significhi per maschi e femmine cresciuti in quegli anni l’abisso che separa la nostra generazione dalla tua, che io invidio dal punto di vista della morale sessuale. Vorrei essere nato in questo periodo.

    Lady, secondo te la libertà sessuale consapevole può indurre una ragazza a preferire la convivenza al matrimonio e a reprimere l’istinto materno ?
    Io ho quasi 36 anni Turbo credo sia over 50

    @doxa
    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

  11. #161
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Citazione Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
    Io ho quasi 36 anni Turbo credo sia over 50

    @doxa
    Povero Tiberio, ti sei pure beccato del vecchio!
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

  12. #162
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    Citazione Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Povero Tiberio, ti sei pure beccato del vecchio!
    https://magazine.oltreuomo.com/18-co...ro-puo-capire/

    18 cose che solo chi è vecchio dentro può capire
    di Andrea Passador

    A volte qualcosa nel nostro organismo non funziona e si crea un’irreparabile scissione tra la nostra età anagrafica e l’età che sentiamo di avere. È la classica sindrome del vecchio dentro, una malattia sempre più diffusa che comporta l’arrivo decisamente anticipato della vecchiaia. Comporta anche tutta una serie di enormi difficoltà, difficoltà derivate ovviamente dal fatto di abitare un corpo a noi estraneo. Ecco tutti i drammi che ogni giorno i vecchi dentro sono costretti ad affrontare.


    #1. Ti fermi a guardare i lavori in corso.


    #2. Inspiegabilmente ti ritrovi a rispettare tutti i limiti di velocità.


    #3. Sabato pomeriggio accetti sempre gli inviti a qualche festa per la sera. Alle sette l’entusiasmo scema. Alle nove invii il classico messaggino “mi dispiace ragazzi non posso venire”.


    #4. Non capisci perché ma comincia a stuzzicarti l’idea di farti un orto.


    #5. Eviti come la peste tutti i locali in cui la musica supera i due decibel.


    #6. Odi gli adolescenti con tutto il cuore.


    #7. Ogni tanto sei costretto ad andare in discoteca con i tuoi amici per cercare di sedare temporaneamente le prese per il culo che ti fanno per la tua senilità. Poi passi la serata in un angolo a chiedere a chiunque un passaggio a casa.


    #8. Quando sei in autobus le signore anziane ti cedono il posto dopo averti dato una semplice occhiata.


    #9. Dopo cena non riesci a trattenerti dal farti una tisana al finocchio.



    #10. I fine settimana sei capace di indossare il pigiama per 48 ore di fila.


    #11. Usi frasi come: “Ah quando ero giovane” o “Gli anni ’90 è stata la miglior decade di sempre”.


    #12. Ti senti sbagliato perché non riesci ad essere spensierato come i tuoi coetanei.


    #13. Vai a letto dopo la mezzanotte solo a capodanno.


    #14. Quando passeggi inconsapevolmente tiene le mani dietro la schiena.


    #15. Vai periodicamente a farti l’esame dei nei.


    #16. Nonostante il tuo fisico risponda ancora a tutti gli stimoli la tua mente è così forte che ti sembra di essere dotato del corpo di un cadavere.


    #17. Hai sviluppato una vera e propria passione per i farmaci.


    #18. I tuoi amici ti sembrano dei ventenni idioti ed immaturi. Poi ti accorgi che effettivamente hanno vent’anni e che sei tu quello anacronistico.



    Il problema è che più invecchio e più sento giovane.

    Come Benjamin Button

    Il problema è che ho sempre dimostrato meno anni fisicamente. Cioè non sei interessante (mi rivolgo a me) per le tuoi coetanee, non piaci alle più "vecchie" (non essendo un belloccio), non piaci alle giovani e per ovvi motivi non puoi più essere un minorenne al massimo un minorato che è la cosa peggiore di tutti

    A 50 anni sarò un bacucco fesso che rimpiange la gioventù mancata. Certo ne ho di colpe ma anche di giustificazioni. Come gli esempi del solitario che fa il rompiscatole, il bullizzato che magari fa il bullo con altri invece del difensore, per tacere di altre cose molto peggiori capitatemi

    SARCASM MODE OFF

    Forse ne parlo altrove. Parlare di sesso e relazioni mi intristisce assai.

    Questa pandemia è il colpo psicologico finale, non ci voleva proprio ora che
    Ultima modifica di Tiberio; 09-04-2020 alle 16:05
    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

  13. #163
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    beh, sì, se non è contro la legge, quindi, non sempre, certamente; è il prezzo che devi pagare per la tua stessa libertà di fare come pare a te quanto agli affarucci tuoi; questo è il principio fondativo della nostra società;


    con questa logica di autorità, ti poni nella stessa regola che consenta ai genitori di combinare matrimoni ai figli e imporsi; la logica è la stessa: non puoi fare quel che ti pare, ma devi fare quel che dico io, sposare Tizio, anche se non ti va;
    Ahh...ho capito: O questo o quello. Non esiste una sintesi, una via di mezzo, un giusto modo di educare i figli alla Sessualità e al Rispetto. Del loro Corpo e di quello altrui. Ho capito. Beh, non sono affatto d'accordo amico mio. E ancora più convinto che l'articolo del New York Magazine esprima un concetto chiaro: Dire sempre di si ai nostri figli, li rovina. Li fa arrivare a vent'anni già stanchi della Vita. Già stanchi di tutto. Non abituati a lottare per niente, davanti alle prime difficoltà annegano.
    amate i vostri nemici

  14. #164
    Opinionista L'avatar di Turbociclo
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    C'est la vie?!?! Ce la caviamo così, gente? Se un ragazzo (o una ragazza) non è pronto, ha necessità dei suoi tempi e l'altro/a riempie invece di aspettative il rapporto sessuale, decidendo da quello se prendere a cuore una persona oppure no....cavolo! la cosa diventa seria. Serissima! Le Persone hanno la loro sensibilità...la loro peculiarità emotiva. Al sesso sono legate tantissime patologie psicologiche, tantissime implicazioni, che toccano le corde più profonde dell'Anima, in grado di condizionarci poi nella Vita. Come si fa a considerarlo alla stregua di un oggetto, di un vestito che posso indossare e togliere così...quando mi va?
    Mettiamolo al centro, il "pericolo di poter soffrire". Non è che stiamo parlando di noccioline. Stiamo parlando della Vita delle Persone!
    Ho detto che la malafede è da condannare, leggi bene. A parte questo, non mi costringere a dire delle ovvietà, nel senso che un rapporto può finire, soprattutto quando si è assai giovani, e in questo non esiste nessuna colpa da parte di nessuno. E di solito, quando finisce un rapporto, c'è una parte che soffre di più. E allora? Cosa c'è che non ti torna? Non è forse quello che succede da sempre a noi esseri umani?
    " L' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."

    Dostoevskij.

  15. #165
    la viaggiatrice L'avatar di dark lady
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    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ahh...ho capito: O questo o quello. Non esiste una sintesi, una via di mezzo, un giusto modo di educare i figli alla Sessualità e al Rispetto. Del loro Corpo e di quello altrui. Ho capito. Beh, non sono affatto d'accordo amico mio. E ancora più convinto che l'articolo del New York Magazine esprima un concetto chiaro: Dire sempre di si ai nostri figli, li rovina. Li fa arrivare a vent'anni già stanchi della Vita. Già stanchi di tutto. Non abituati a lottare per niente, davanti alle prime difficoltà annegano.
    Beh ma su quello sono d'accordissimo. Dire sempre si è sbagliatissimo, ci mancherebbe. Ma che c'entra questo col sesso, scusa? Tanto mica vengono a chiederti il permesso di trombare col fidanzatino o la fidanzatina.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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