Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
...e dàgli col mantra! Il diritto individuale di fare sempre quel che ci pare.
beh, sì, se non è contro la legge, quindi, non sempre, certamente; è il prezzo che devi pagare per la tua stessa libertà di fare come pare a te quanto agli affarucci tuoi; questo è il principio fondativo della nostra società;

Bel modo di educare i figlioli, Axe. "Ti piace quel ragazzo? Ma si, vacci subito a letto" E chissenefrega delle conseguenze, l'importante è fare esperienza.
con questa logica di autorità, ti poni nella stessa regola che consenta ai genitori di combinare matrimoni ai figli e imporsi; la logica è la stessa: non puoi fare quel che ti pare, ma devi fare quel che dico io, sposare Tizio, anche se non ti va;

per me, la conseguenza è che si apprende cosa sia una relazione, esattamente come per tutte le cose;

il limite sta nell'irreparabile; non consentirei ad un figlio di farsi di eroina o fare lo spericolato in auto; del resto - significativamente - non glielo consente nemmeno la legge; ma se sceglie il modo lecito e onesto di relazionarsi che crede, devo rispettare quella libertà e inclinazione, così come non mi permetto di ficcare il naso negli affari tuoi, al contrario di quanto fai tu con le scelte private e lecite altrui;

C'est la vie, ha detto giorni fa Turbociclo. No Axe, no amici ed amiche, questa non è Libertà. Stiamo portando allo sfacelo un'intera generazione, con la scusa della Libertà. Stiamo bruciando i nostri ragazzi, stiamo riducendo in cenere i rapporti fra Uomo e Donna. Non ci capiamo più, non ci comprendiamo più, siamo divenuti piano piano, senza accorgercene e credendo di fare bene, estranei gli uni agli altri. Un vero e proprio genocidio culturale.
opinione tua, che condivido pure io;
la libertà sarà autentica solo quando nessuno si pronuncerà più sulla sessualità lecita altrui in termini di morale, quando la cosa non sarà più argomento di discussione, come non lo è la squadra che tifi o la tua bevanda preferita;
se tu credi che l'esperienza sia un disvalore, sono fatti tuoi; eventualmente sarai tu ad argomentare la cosa;

io sono convinto del contrario; e cioè che è quel tuo modello di relazione e famiglia a generare disagio, perché inadatto a gestire la realtà delle persone, fondato su paradigmi ingannevoli e ingiusti;

ti dispiace ? lo capisco; è normale che se hai investito la tua vita nell'osservanza di quelli che intendi come "Valori" e gli altri non li condividono tu provi frustrazione; ma questa è proporzionale ai tuoi dubbi sulla sensatezza di quella scelta; non s'è mai vista una persona davvero convinta delle sue idee incapricciarsi per ciò che fanno gli altri e sentirsi minacciata dall'uso lecito della propria libertà di autodeterminarsi.