
Originariamente Scritto da
axeUgene
anche se lasci dei contorni indefiniti, nel momento in cui Gli attribuisci funzioni, anche in modo sottinteso o implicito, cominci a delineare alcune prerogative specifiche;
per esempio, nel momento in cui immagini una giustizia divina che non operi solo attraverso la percezione personale del giudicando, ma come vero e proprio intervento esterno, implichi necessariamente un potere superiore e assoluto, che a sua volta tira in ballo tutta la questione del libero arbitrio, e quindi della responsabilit� umana, sostanzialmente negandola;
non � cos� semplice l'idea di rifiutare le definizioni canoniche delle diverse tradizioni, perch� se togli determinati attributi ti viene meno molto di tutto il resto, se non tutto;
se vuoi postulare una condizione umana libera, e perci� responsabile e giudicabile, devi per forza elaborare una nozione logicamente compatibile di Dio, e non con sofismi tirati per i capelli.