Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
Tolleranza vuol dire, passando ad altro contesto, e per esemplificare, la stessa tolleranza che le Autorità usano quando ad esempio c'è un prestito da parte dell'UE per le aree svantaggiate e il soggetto che ne beneficia anziché avviare un'attività economica redditizia così da restituire quanto ricevuto, e magari continuare a guadagnare semplicemente il prestito lo consuma senza investire. Il soggetto in questione sarebbe passibile di ben dure "sanzioni" che, però, dato l'atteggiamento ripeto, delle Autorità, non vengono il più delle volte irrogate. E potrei continuare con gli esempi.
E cosa c'entra questo col discorso che stiamo facendo? Assolutamente nulla. Stiamo parlando di altri tipi di reato e non di come le cose vengono o non vengono trattate.



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Non esiste nessun substrato di pervertiti, perché i veri pervertiti certe cose le fanno, le hanno sempre fatte e continuano a farle, e sicuramente evitano in ogni modo di farla fuori dal water, cioè certe cose non vanno a bracetto con la "pubblicità". Dato che parli di "oggettivazione", mi sapresti dire in che modo vorreste essere trattate da un potenziale marito, partner o chicchessìa?
A parte che non ho parlato di pervertiti, ma di un substrato di uomini che online si scambiano immagini intime "rubate" a mogli, compagne, sorelle, cugine, amiche e via di seguito, filmandole o fotografandole di nascosto. Si, in effetti pervertiti è una buona definizione. A me basta definirli schifosi. E non per la passione per la pornografia, per carità, ma perché trattano la donna come un oggetto. E a questo proposito, rispondendo alla tua domanda, certo nessuna vuole esser trattata come un oggetto da esibire, un quarto di bue da mettere al mercato del più becero commentatore. Con rispetto, potrebbe essere un buon punto di partenza, parlando di come una vorrebbe essere trattata.


Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
Quelli che denunci, ammesso non si tratti di una fake news, è una sequela di situazioni di reato "bello e buono". Se si parlasse di un intervento delle Autorità per reprimere il "fenomeno" allora come ti dicevo si aprirebbe un'abisso, che non viene "aperto" perché come ti dicevo nel nostro paese vige un certo lassismo che c'è perché il nostro paese è più libero di altri, nei quali la repressione di cose come la detenzione e diffusione di materiale pornografico viene rigorosamente "punita". Questo vale per tutti e non solo per che riprende ma anche per chi viene ripreso.
Non è una fake news. La vicenda sul gruppo "mia moglie" è sotto indagine da parte della polizia postale, e la stessa vicedirettrice ha fatto dichiarazioni molto puntuali in merito. Quindi l'intervento delle autorità c'è eccome. Per quanto riguarda il sito che ho scoperto di recente, ora che è scoppiato il bubbone quelli che ci hanno condiviso materiale stanno scrivendo agli admin di togliere le foto. Altri invece continuano imperterriti. Settimana prossima ho un'intervista appunto con la Polizia Postale, e al comandante segnalerò il suddetto sito, a meno che già non lo conosca. Per quanto riguarda i gruppi telegram (anche di questi parla la polizia postale), il problema è che Telegram ha tutto in anonimo ed è ben difficile risalire agli autori.
E quello che non ti è chiaro, è che il problema non è la detenzione e diffusione di materiale pornografico, che può benissimo circolare, non è quello il problema. Il reato è diffondere materiale senza il consento del protagonista dello stesso. Molto semplicemente. Quello è reato.