
Originariamente Scritto da
Bruco
Ancora prima dell'avvento di Gesù, in campo religioso, la donna è stata sempre relegata in un cantuccio e, sotto un profilo morale, trattata poco più di un animale domestico. Ancora oggi, dopo tremila e cinquecento anni, nella sfera delle religioni braminiche, e quindi anche in quella cattolica, la donna è disprezzata e tenuta da parte in tutte le manifestazioni importanti o nelle cariche da coprire.
Qualcuno, a giustificazione di questo, afferma che, anche ai tempi di Gesù era così, e questo può essere vero, ma a quei tempi non c’era la Marcegaglia che comandava la Confindustria o le donne manager che mandano avanti intere fabbriche con migliaia posti di lavoro.
Allora! Questi cattolici predicano in tutto il mondo l’etica cristiana, e poi sono proprio loro a non applicare questa etica nei confronti delle proprie donne.
Per esempio: nella cristianità le donne non possono servire la messa perché il corpo di Gesù deve essere toccato solo dagli uomini. Ma chi l'ha detta questa stronzata? Il corpo di Gesù è stato avvolto nel sudario da sole donne, e allora? Nella pratica sono state estromesse "arbitrariamente" da maschilisti inferociti e xenofobi, da qualsiasi forma di rispetto umano e dignità paritaria.
Sinceramente, mi piacerebbe leggere alcune motivazioni di questo vergognoso status della donna nel campo religioso, esistente a tutto oggi che, di acqua sotto i ponti ne è passata.