erin vorrebbe far passare per privilegio, il dirito sancito per legge di scegliere la religione cattolica. Diritto garantito a tutti, senza nessun escluso a priori.
Diritto che permetterebbe anche ad un non cattolico di farsi una cultura sul cattolicesimo, senza dover abbracciare per forza questo credo religioso.
Cultura che garentirebbe anche ad un non cattolico di ricevere di crediti.
In alternativa, al momento si può anche non scegliere di frequentare questa materia, il che non darebbe i crediti previsti, ma neanche gli aggravi di studio cui gli studenti sarebbero sottoposti.
E sarebbe bene puntualizzare che lo studio della religione cattolica dovrebbe essere fatto in maniera rigorosa e seria, senza regalare voti, così da non rappresentare una possibile scorciatoia.
Non basta ancora? Bene allora studiamo altre materie alternative e facoltative, possibilmente che trattino altre religioni, quelle più probabili che possano interessare altre categodie di studenti. Per tutte quelle che non si possono realizzare, pochè non si può pretendere di insegnare tutte le religioni esistenti su questa terra, allora si pensi ad un'altra materia alternativa da proporre.
Cosa c'è di male nel pensarla in questo modo io non lo so.








