Ad ogni modo secondo il diritto internazionale l'arrembaggio e l'occupazione di una nave civile da parte di mezzi navali militari al di fuori delle acque territoriali può costituire un atto di guerra.
Infatti, in acque internazionali (e tali sono anche quelle della zona di sfruttamento economico esclusivo) la nave civile è territorio dello stato "di bandiera", quindi è come se forze armate israeliane avessero compiuto un raid in territorio turco uccidendo dei civili, sequestrando beni e arrestando delle persone.
Forse questi comportamenti in mare sono meno evidenti che sulla terra ferma, ma trattasi di un vero e proprio atto di guerra (se fosse stato compiuto da forze armate irregolari sarebbe stato considerato pirateria).