vapensiero.
Se i biblisti sono al corrente di come sia stata compilata la Bibbia, la provenienze dei suoi contenuti ecc., e nonostante ci� continuano a mentire, che cosa vuoi che mi interessi della loro opinione? Il marcio sta nella compilazione iniziale e nella massiccia manipolazione che � stata fatta. Perci�, caro cono, non ti sforzare pi� di tanto a voler dare un significato sacro a qualcosa che sacro non �, se non per i disinformati.crepuscolo! Parlavo della Bibbia non dei Vangeli.crepuscolo
Su questa conclusione io avrei qualche dubbio che sia andata proprio cos� male almeno all'inizio, quando i testimoni oculari erano presenti. Sembra che Marco, il Giovanni Marco descritto negli Atti degli apostoli, fosse il traduttore di Pietro dall'Aramaico al Greco, infatti sebbene Pietro fosse originario di una regione dove i cittadini erano bilingue e quindi si pensa che conoscesse correntemente il Greco ma non fosse, visto il mestiere che facegva, non sapesse scrivere bene in Greco.
Al riguardo sull'autenticit� del vangelo di Marco, c'� dal leggere la storia che sostiene Papia arrivataci tramite Eusebio, si lo so che la storia � un po' ingarbuiatella ma sembra che bravi ricercatori, che usano i metodi di indagine con strumenti appropriati ed altamente tecnologici e i quali applicano i metodi pi� moderni e specifici come quello dell'intercomunicabilit� disciplinare. Per farla breve c'� chi conosce le lingue antiche e ha scritto il vocabolario e la sintassi dell'aramaico occidentale galileo, la lingua parlata da Ges�, i suoi studi servono per risalire alle frasi greche di stampo aramaico; poi l'archeologo che cerca e trova importanti reperti, e cos� via senza pi� tediare chi legge.





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