Io non do ragione a nessuno nemmeno a me stesso per essere obbiettivo al massimo.
Per quanto riguarda il bene e d il male, ci sarebbe da parlare dopo aver riflettuto non sull'onniscenza di altri, anche fosse Dio, ma sulla nostra contingenza nostra, e come Gesù o l'idea di Gesù ci insegna attraverso le sue parabole, da studiare anche attentamente il significato che intendevano i redattori dei Vangeli quando parlavano di "nemico di Dio". Già dal Vecchio testamento si delinea una figura ostile che acquista sempre più carne, fino ad incarnarsi completamente nel pensiero o psiche di Pietro quando si trova a ragionare secondo la carne e non secondo lo spirito.
Dare completamente la colpa degli errori umani a Satana e ai demoni è uno sbaglio. La loro influenza c'è, ma noi ci mettiamo del nostro.
Fate l'amore, non la guerra.
Lavorare tutti, lavorare meno.