Citazione Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
noi se superiamo questa fase lavoreremo per i ricchi cinesi o dei russi , già lo stavamo facendo ma l'embargo europeo deciso dagli Usa per una questione non europea ci ha limitato l'export danneggiando le nostre aziende italiane : vinicole ortofrutticole ecc e dalle mie parti questo problema è molto sentito
il problema di questa prospettiva però è che ti fa diventare un crostaceo, corazza del lusso e interno tenero del basso valore aggiunto; cioè, ti manca proprio quella spina dorsale di ricerca e sviluppo che fa la forza sociale di un paese, per quell'indotto che dicevo; cioè, il lusso, per definizione, è un settore di nicchia: Maserati e Loro Piana non possono produrre ed impiegare tanto; VW sì;
l'ortofrutticolo o il vinicolo medio ti richiedono braccianti pagati poco e pochi agronomi specializzati;

mentre se ti chiudi a spirale per il protezionismo, l'impresa che oggi fa lavorare tuo figlio a Bologna, magari deve tornare a Zagabria o altrove, portandosi via tuo figlio, o sostituendolo con un manager locale, privo di impedimenti;
se tuo figlio è competitivo e trova un posto equivalente in Italia, se il nuovo datore di lavoro opera in un settore maturo a minor valore aggiunto, è probabile o certo che la sua retribuzione sarà decurtata in pari misura;

del resto, come notava Barrett, quella dell'impoverimento compressivo di una nazione che protegge non è una mia invenzione, ma una semplicissima relazione matematica; certo, contraddetta nella prospettiva del settore protetto, che però si arricchisce a spese dei connazionali, con un travaso di ricchezza tutto interno.