Ero così anche io, ma poi invecchiando si cambia
Guarda per quello che ho osservato io, mi sembra sia una questione di carattere. Premettendo che ci sono due tipi di tradimento: quello sofferto di quando un amore sta finendo e quello più consapevole del tenere il piede in due scarpe, ma non necessariamente senza sofferenza; si possono categorizzare due tipi di persone: quelle con una innata inclinazione alla coerenza e al senso del dovere anche verso i sentimenti e quelle che rappresentano degli spiriti liberi, sia genuinamente che con inclinazione all'opportunismo.
Entrambi possono tradire oppure entrambi possono rimanere fedeli, dipende dalle circostanze e dalla macedonia psicologica che hanno nel cervello.
Quelli che tradiscono per amore (sia perché uno è finito, sia perché uno nuovo è iniziato) sono gli ultimi dal cuore puro, quelli che ci credono davvero e in genere finiscono col rovinarsi o soffrire tantissimo, ma qualcuno riesce a ritrovare l'amore. Gli altri hanno le spalle più larghe e in genere non fanno pazzie per amore, tipo divorziare quando si può continuare a fare la propria vita tranquillamente.
Ovviamente questo è un discorso in senso ideale, poi ci sono tante sfumature e variabili, alcune anche molto pesanti come la questione economica nel caso di coppie con figli, ecc. ecc. C'è chi vorrebbe ma non può e sono sacrifici che si fanno per dovere verso i figli, oppure alcuni li usano come scusa per non cambiare la propria vita, ecc. ecc.








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