La verità e che uomo e donna non dovrebbero convivere insieme, ma cercarsi quando ne sentono la necessità... e non mi riferisco esclusivamente all'attrazione fisica. Non sempre
interessi, passioni, idee, sogni sono condivisi... e meno male direi, perché molto spesso ogni tipo di decisione presa che coinvolge più di una persona è frutto di un compromesso.
Ora, nulla di male nei compromessi, ci mancherebbe, ma, alla lunga, stancano e creano frustrazioni specialmente in colui/colei dei due che rinuncia di più dell'altro.

Conclusione : Ognuno dei due sessi, quando si trova in compagnia di un altro elemento dello stesso sesso, "scarica" le proprie frustrazioni, parlando male o lamentandosi del partner
o delle azioni di questi, trovando naturalmente conforto nel sentirsi dare ragione. Quanto spesso succede? Molto spesso.

Ci aspettiamo sempre che il partner ci capisca, ci conforti, condivida le nostre azioni... insomma è tutto un susseguirsi di aspettative, tralasciando il particolare che ognuno è quello che è,
non quello che ci aspettiamo che sia. Se ci limitassimo a tenere presente questo particolare, molti problemi non sorgerebbero. Dirò di più, le coppie che hanno imparato ad accettare il
partner per ciò che è, vivono meglio e si amano di più, secondo me. Poi naturalmente c'è chi non riesce a non imporsi o pretendere ciò che non può ricevere e alla fine si va in crisi.

Quanto sopra in linea generale ovviamente.