no, io vivevo in un ambiente - per l'epoca - infinitamente più liberale della media;
il mio rammarico non era per la quantità, ma per la capacità di essere presenti a se stessi e gestire le situazioni emotive disponendo di riferimenti che ho avuto solo con l'esperienza e la cultura, psicologica nella fattispecie;
se avessi ricevuto come educazione certe nozioni che ho appreso dopo, alcuni momenti difficili sarebbero stati molto meno devastanti, perché la sofferenza si sarebbe fissata su una rappresentazione concreta anziché sul vago e ingestibile della rappresentazione di "amore";
oltretutto, questa carenza culturale produce anche l'effetto di ingigantire le presunte colpe affettive dei genitori, perché tutta l'incapacità di limitare le ferite dei primi fallimenti, invece di essere elaborata secondo schemi propri, trasforma le pecche affettive dei genitori in una grande discarica, dove quelli diventano i grandi colpevoli, oltre le loro eventuali carenze.







no, io vivevo in un ambiente - per l'epoca - infinitamente più liberale della media;
Rispondi Citando