
Originariamente Scritto da
axeUgene
ce ne frega nella misura in cui indica una distorsione percettiva strutturale da parte delle vecchie generazioni: tutti i vecchi si lamentano che i giornali so' scritti troppo in piccolo, ma perché sono loro ad essere diventati presbiti, non le lettere stampate in micron;
certo che Cono ha ragione nel percepire un disagio; solo che la sua risposta è tipicamente inefficace; è vero che un sentimento diffuso di precarietà sociale, personale, identitario, inibisce il radicamento del senso morale, perché allenta tutti i vincoli; questa insicurezza spesso produce una domanda di "dittatura", perché inconsapevolmente si cerca un ordine gerarchico di riferimento che faccia da garante;
e io non ne faccio nemmeno una questione morale,
ah, com'è cattiva la dittatura, o com'è brutta la famiglia tradizionale... è semplicemente che la reazione non funziona, dura poco e produce guasti peggiori; abbiamo gli esempi, ovunque; l'Iran, per esempio, che ha compiuto un'inversione anti-moderna di 180°; oltre alla dittatura teocratica e la guerra, è uno dei paesi più giovani - l'80% della popolazione sotto i 26 anni - ma anche più corrotti del mondo e anche con la maggior densità di tossici, una quantità spaventosa di eroinomani;
i valori non si possono costruire artificiosamente; sono nei rapporti di forza, nella realtà, ma devono trovare le loro forme; per esempio:
vuoi il rispetto degli insegnanti ? a fine anno la classe viene esaminata da esterni, e immediatamente l'insegnante non è un vice/concorrente dei genitori, magari persecutore, ma l'amico che ti prepara alla sfida, e il brutto voto assume un senso del tutto diverso; sono un genio, eh..?
no, mi sono occupato per lavoro di come funzionano le discipline scolastiche nelle legislazioni straniere;
solo che alla base dovresti avere una società fondata sul merito e non sulle economie di relazione, le raccomandazioni, lo stato che assiste in modo non ortodosso; se i genitori hanno aspettative legate ad una cultura patronale o para-mafiosa - proprio quella gerarchia di certezze - la virtù e il merito diventano disvalori, sovversivi, e la gente si fa le pere o picchia gli anziani e i bambini, tipo nonnismo in caserma.