e paga le spese;
l'ho sentita da tante nonne, non le mie;
ecco, c'è anche questo rischio, e non solo; oltre al far pesare, c'è il rischio che quella "superiorità" abbia inciso come scelta da parte di un insicuro-controllore, nevrotizzato;
forse è l'unica strada, anche se il prezzo dell'esperimento e dei costi di adattamento e/o smantellamento sono ignoti e possono essere elevati;
il criterio migliore secondo me sarebbe quello di scegliersi persona con nevrosi compatibili/complementari, che fissano ruoli; ma di solito è così che funziona, perché è l'istinto a selezionare in pochi minuti; in caso contrario, si dura poco tempo; se due stanno insieme più di sei mesi, soprattutto se convivono, vuol dire che sono nevroticamente compatibili; se le nevrosi sono a bassa identità, la vivono bene, serenamente e a lungo.
Axe che la pensa come me!!! Questa data è da segnare sul calendario
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .