Si può fare anche il ragionamento contrario.
Se si contrae matrimonio si è consapevoli che nessuno obbliga a sposarsi, se ne può anche fare a meno.
Si è consapevoli che si fa un percorso di vita insieme e durerà finchè entrambi si amano, desiderano continuare a fare il percorso insieme e condividere progetti di vita insieme.
Si è consapevoli che una separazione di fatto avverrà se non prima comunque quando la morte interverrà a separare.
Non vedo perchè ci si dovrebbe comportare bene in vista della scadenza, si può anche decidere in qualunque momento di rompere il contratto, nessuno lo vieta .
Quindi c'è comunque libertà di scegliere quello che è meglio per se stessi e per la propria coppia senza dover rendere conto ad altri e senza imporre nulla ad altri.
Si fa una scelta e un progetto di vita insieme consapevoli in partenza e se poi le condizioni cambiano liberi di prendere strade diverse.
Oggi, in genere, non ci si sposa più a vent'anni, chi lo fa dopo una convivenza lo fa in maniera consapevole, ed è una scelta. Di coppie giovani ce ne sono ancora che credono nel progetto di vita insieme, quindi non vedo perchè si debba mettere in discussione questo tipo di scelta, che nessuno sta dicendo sia migliore o peggiore di altre.
Chi vuole il matrimonio a scadenza può comunque non sposarsi o sposarsi e separarsi quando vuole.








Rispondi Citando