Alla fine l'anima e' funzione della definizione che noi ne diamo e, se la colleghiamo all'unicita' di ogni elemento dell'esistente, ecco che il tutto l'ha sia come parte, che come insieme.
Resta che, se questa anima non mantiene dopo la distruzione del suo involucro la sua individualita' con mempria progressiva e capacita' di agire, che ci sia o meno e' indiffetente, visto che per chi l'ha sviluppata resta comunque il nulla, non restando niente o trasformandosi in tutt'altro soggetto privo di passato e di azione collegata.