Doxa, penso che la delusione non sia una delle possibili emozioni nell'aldilá. Anche nell'ipotesi che hai formulato, cioé se anzichè la divinità troveranno il nulla, chi o cosa resterá consapevole ad esperimentare la delusione? Se la realtá é il nulla, non é possibile una consapevolezza esterna al nulla che lo possa sperimentare.
Se poi me lo consenti, nelle Scritture delle religioni abramitiche, si trovano termini come Padre ...che ha creato il mondo in sei giorni... che si é dato un figlio... che siede sul trono nell'alto dei cieli e così via. Personalmente credo che sia possibile una interpretazione diversa da quella antropomorfa e che il linguaggio usato non sia necessariamente equivalente al concetto che si vuole esprimere. L'uso di metafore, parabole, espressioni figurate é largamente presente nella letteratura e nella lettura popolare dei fenomeni, non per questo "Il sole che domani nasce alle 7,40" nasce... eppure cosí é scritto su giornali di tutto rispetto. Anche sullo scontrino del supermercato, laddove é scritto "mele; 1,50 kg X 1,65 €", sullo scontrino non ci sono nè mele, nè Euro. Quindi se vogliamo davvero discutere di Religioni, al di lá del dogma confessionale, dovremmo meglio differenziare fra i limiti del linguaggio e i concetti che si vogliono esprimere.






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