E' stato detto che oggi si hanno ancora gli effetti del baby boom che produce quello sproporzionato afflusso di conconcorrenti per pochi posti messi a disposizione, per altro al di sotto del fabbisogno superiore, ma comunque non massivo, per limitare la spesa pubblica e privata del costo del lavoro.
Vien quindi da chiedersi oggi a che servono braccia senza qualifica spendile.
Per altro si pensa ad una sanatoria per chi un lavoro piu' o meno irregolare lo ha, cosa che ne lascia fuori assai per farci che? Saponette?
Si e' ipotizzato un flusso controllato e selezionato di famiglie magari con bambini gia' disponibili da avviare ai lavori manuali.
A parte la discriminazione, nessuno garantisce che questi non vogliano seguire la strada subalterna a cui li si destina d'ufficio, ne che se la spendano altrove, sorge il problema di chi sostiene la sussistenza di questa massa e, avendo, ma non e' detto, le risorse per mantenerli, ci si chiede perche' non destinare tali risorse ad una demografia interna e non pianificare la scolarizzazione degli attuali alunni ripristinando una selezione scomparsa con il 6 politico.
Perfettamente d'accordo. A parità di condizioni, mancando gente specializzata, perché favorire imbucati esterni rispetto a giovani italiani riorganizzando il sistema scolastico?
" L' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."