Citazione Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
Però, se tu parli di disinvestimento emotivo vuol dire che prima c'era un "investimento emotivo", concetto che mi sembra un pochino riduttivo se parliamo di quella chimera chiamata "amore". Sembrerebbe un gioco in borsa. La "perdita di sentimento" invece può verificarsi, ma è difficile chiarire cosa possa voler dire questa perdita. Si è soliti parlare di abitudine, stanchezza, noia ecc. per cui in certi momenti può capitare un nuovo innamoramento. Ma in questi casi, come dicevo, il termine "tradimento" non mi convince. Non si può tradire con i sentimenti, i sentimenti sono una cosa pura, umana. Diversa cosa può però essere la finzione, la bugia portata avanti nel tempo con la propria partner. Forse in quel caso possiamo parlare di "tradimento"?
"L'investimento emotivo" non ha nulla a che vedere con i giochi in borsa, anche se effettivamente il termine "investimento" ricorda o rimanda a concetti finanziari.
Nella psicologia per "investimento emotivo" si intende una relazione o un rapporto in cui credi. E proprio perchè ci credi dedichi ad esso energia, impegno, dedizione.
L'investimento emotivo, quindi, non riguarda tanto l'altra persona o il partner. Ma riguarda la relazione.
Vivi quella relazione perchè ci credi...credi che sia importante per te e per la tua vita. Quindi ci dedichi impegno, dedizione ed energie perchè "funzioni". Questo è l'investimento emotivo.

E' chiaro che l'investimento emotivo sulla relazione riguarda anche il partner. C'è un legame affettivo col partner, ovviamente. Ed è da questo legame affettivo e sentimentale che nasce la "relazione". Ma poi la "relazione" diventa il soggetto "dell'investimento emotivo".

Ed è proprio quando termina o ritiriamo l'investimento emotivo nella relazione che nascono poi i "tradimenti". In sostanza, non crediamo più in quella relazione (questo può essere anche un pensiero inconscio...cioè non ancora razionalizzato, ma che esiste solo nel nostro sub-conscio) e da questo ne conseguono poi i tradimenti...o, come dici tu, la finzione o la bugia portata avanti nel tempo.