Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Scene di cruda violenza fin dall’inizio, dal finale aperto a varie interpretazioni, una quella che sembra essere più vicina all’intento del regista, lo si evince dalle scene finali,il salto temporale, la sparizione di Max e il sorriso di De Niro e che quindi il futuro sia solo immaginario, inizia negli anni trenta e si conclude sempre nello stesso periodo su un lettino di una fumeria cinese mentre Noodles è sotto l’effetto dell’oppio.
certo; c'è anche l'ipotesi narrativa aperta per quei sia tutto un sogno "compensativo" di Noodles, che ha denunciato gli amici per proteggere Max dalla follia di voler rapinare il caveau della Fed;

Mentre un secondo ipotetico finale potrebbe essere che l’amico Max/Bailey si sia suicidato buttandosi nel compattatore della nettezza urbana, ma il dubbio e il mistero della sua sparizione dalla scena resta.
questo è più concludente nella dinamica della scena, come definitiva rassegnazione "morale" di Max, il quale, allo specchio di Noodles, si deve confessare come "immondizia";
Riguardo alla scena di violenza e stupro nell’auto di Deborah mi sono chiesta perché l’autista non ferma l’auto e interviene subito invece che dopo che la violenza è avvenuta, purtroppo, causa abbiocco, mi sono persa la scena integrale aggiunta prima del dialogo tra l’autista e Noodles.

Guardando la scena come spettatore viene da chiedersi se lo stupro avrebbe potuto in qualche modo essere impedito o l’intento del regista era proprio quello di mostrare quella cruda realtà e la mentalità dell’epoca, con tutte le fragilità umane, che poi non so quanto sia distante da quella di oggi.
parliamo di un gangster sanguinario, noto come tale all'autista; già il rifiuto dei soldi da parte dell'autista è un azzardo rischiosissimo, una ribellione aperta nel codice mafioso che presiede a quel rapporto

Francamente non provo una grande simpatia per il protagonista Noodles, un gangster che ha da un lato ha una sua etica e valore dell’amicizia, dall’altro possessivo non ha accettato il rifiuto di Deborah violentandola, ecco se non ci fosse stata questa caduta forse l'avrei visto diversamente, ritengo comunque che il film nel suo insieme, comprensivo di scene tagliate e di violenza sia un capolavoro che merita di essere visto.
ecco, questa era la risposta di cui ero curioso, sia in generale, per raffrontare i pareri sui personaggi, sia per una valutazione diversa sull'efficacia della narrazione;

ora, prova a considerare le sparate di ics sulla violenza femminista di quella denuncia, e raffronta il tuo giudizio sulla morale del film a quello di Tommaso, che non è certamente un troglodita reazionario e misogino; non credo si definirebbe maschilista;
ma, da uomo, ha percepito molto meno una connotazione complessivamente negativa del personaggio Noodles nel quadro dell'intento narrativo del regista, al quale lui attribuisce istintivamente l'interpretazione che gli sembra più "media", rispondente ad un sentire comune, anche di fronte ad un "testo" oggettivamente, esplicitamente diverso;

Citazione Originariamente Scritto da Tommaso Visualizza Messaggio
Mi rimangio ( provvisoriamente )
Ma per venire alla tua domanda, a cui rispondo pur non essendo io una donna... Il messaggio del film è chiaro a parer mio: il valore supremo per un uomo è quello dell'amicizia ( rigorosamente al maschile ), l'amore, i sentimenti passano decisamente in secondo piano nella visione "leoniana" del mondo. Una visione sicuramente molto "maschile", se non proprio maschilista.
ora, perché Tommaso possa leggere quell'intenzione morale in quel testo - che tu percepisci diversamente - deve esserci nella cultura un piano ideologico "forte" e diffuso, che si impone in quel modo - cioè, l'aspettativa che un uomo della generazione di Leone esprima certi valori, malgrado il testo cinematografico che li contraddice - e che è quello che ics vorrebbe negare, equiparando l'aggressività di lupi e agnelli.