Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Gesù ci invita a preoccuparci del presente per vivere in Lui, infatti ogniqualvolta ci preoccupiamo del futuro, che comprende anche mettere al mondo, lo perdiamo perché pensiamo a noi stessi.
Rifletti bene sul senso della posterità come riflesso egoistico del nostro io, in un certo senso la continuazione di noi stessi; è un riflesso inconscio del nostro io che vuole diventare un sé; in effetti vogliamo sostituirci a Dio nella creazione quando proiettiamo Dio nel nostro futuro.
"Che differenza c’è tra aspettativa e speranza? L’aspettativa nasce quando passiamo la vita a salvarci la vita: ci arrabattiamo cercando sicurezze, ricompense, avanzamenti… Quando riceviamo quel che vogliamo sentiamo quasi che non moriremo mai, che sarà sempre così! Perché il punto di riferimento siamo noi. La speranza è invece qualcosa che nasce nel cuore quando si decide di non difendersi più. Quando riconosco i miei limiti, e che non tutto comincia e finisce con me, allora riconosco l’importanza di avere fiducia. La chiave di tutto è in un movimento duplice e simultaneo: diffidare di sé, confidare in Dio. Spero non quando non c’è più nulla da fare, ma quando smetto di darmi da fare solamente per me. La speranza si regge su un’alleanza: Dio mi ha promesso che la mia sarà una vita piena, con la pienezza e il sapore delle Beatitudini; certo tribolata – come quella di tutti gli uomini –, ma bella. La mia vita è gustosa se faccio Pasqua, non se le cose vanno come dico io."

PAPA FRANCESCO

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