
Originariamente Scritto da
xmanx
Quello che ti sfugge è che i cinesi toscani, e di Prato in particolare, si misero in auto-quarantena. Grazie alla loro intelligenza si sono messi in auto-quarantena, pur in ASSENZA di indicazioni da parte del governo.
Dice il segretario dell'associazione economica cinese in Italia 'Wencheng', Luigi Yu, secondo quanto riferito dalla cronaca locale di Prato: "Abbiamo cercato di chiedere alle istituzioni una mano per poter affittare un posto o degli appartamenti dove mettere insieme in quarantena le persone che sono tornate da lì ma ci è stato spiegato che la comunità orientale non aveva l’autorizzazione per fare questo. Così ora le persone che sono tornate sono a casa e ci rimarranno per almeno 15 giorni". Il Comune di Prato ha precisato di non aver "mai ricevuto la richiesta di immobili, case, alberghi o altro da destinare ai cittadini in arrivo dalla Cina. Tale richiesta tra l’altro non avrebbe alcun senso dal momento che le circolari ministeriali italiane non prevedono periodi di isolamento per chi già è rientrato né arrivi dalla Cina nelle prossime settimane".
I cinesi di Prato, tornati dal capodanno cinese in Cina dopo il 25 gennaio, sapevano benissimo la gravità della situazione. E si sono posti in auto-quarantena.
E grazie a questa iniziativa dei cinesi (mentre il governo diceva che chi chiedeva la quarantena era un "fascioleghista" e che "non era il caso di creare falsi allarmismi perchè la situazione era sotto controllo") in toscana si è arginata la diffusione dell'epidemia.
Vivi in toscana...ma mi sembri piuttosto distratta rispetto alle cose che avvengono vicino a casa tua.