Usa, piano del governo per 1.200 miliardi di dollari sostenuto dalla Banca centrale (FED)

L'amministrazione Trump sta discutendo un piano che potrebbe ammontare a 1.200 miliardi di dollari - compresi i pagamenti diretti di 1.000 dollari o più agli americani entro due settimane - per attenuare parte dell'impatto economico dell'ampliamento dell'epidemia di coronavirus. Il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha stanziato una prima tranche di 250 miliardi cui potrà seguire una seconda tranche dello stesso importo a distanza di quattro settimane, se ci sarà ancora un'emergenza nazionale.

«Gli americani hanno bisogno di soldi adesso, e il presidente vuole dare soldi adesso. E intendo ora, nelle prossime due settimane», ha detto martedì Mnuchin durante un briefing alla Casa Bianca insieme al presidente Donald Trump.
«Abbiamo messo sul tavolo una proposta che inietterebbe oltre mille miliardi nell'economia» ha sottolineato Mnuchin. Il primo piano ipotizzato da Trump prevedeva un intervento di 850 miliardi, ma l’ammontare è stato poi ampliato e ora verrà sottoposto al Congresso. Sono previsti, tra gli altri interventi, un sostegno diretto ai cittadini (almeno mille dollari, secondo le intenzioni dell’amministrazione) e 300 miliardi da destinare alle piccole imprese.

E qui abbiamo il nostro genio della finanza...il sapientino...che dice che, ADESSO, occorre TASSARE gli italiani (come vorrebbe Lagarde di BCE).