A cosa serve essere intelligenti se etichetti i Comandamenti di Dio come "limitazioni della libertà"? Molto meglio essere analfabeti! Dire "Non uccidere" vuol forse significare che siamo privati del diritto di sopprimere un nostro simile? Dire "Non rubare" che siamo privati del diritto di furto?
I Comandamenti sono una Bussola, un orientamento prezioso per capire cosa è Bene e cosa è Male, cosa Giusto e cosa Ingiusto, Axeugene. Lampada che illumina il cammino della nostra Vita.

"Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. L'uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perché se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito. L'uomo spirituale invece giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno. Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione; e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.
Tra i perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo che vengono ridotti al nulla; parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che è rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria. Nessuno dei dominatori di questo mondo ha potuto conoscerla; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria." (1. Corinzi, 2)