Sul fatto che la "manifestazione di pensiero" sia sempre tutelata avrei le mie riserve. Metti caso che io dichiari pubblicamente che per me i morti dell'olocausto siano stati non sei milioni ma seicentomila, che fine farei per aver espresso il mio pensiero? Se invece dichiarassi che Mao Tse Tung è stato un benefattore dell'umanità non penso che sarei perseguito. Così va il mondo.
L'ingiuria e la calunnia penso siano perseguibili solo su querela dell'interessato, non capisco cosa c'entrino le telecamere, parlavo di cose scritte. Se io do dello stronzo ad uno e non c'è alcun testimone ad aver sentito, non penso che l'ingiuriato possa fare qualcosa.






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