secondo me, il problema dei ragazzini e ragazzine col porno, non ha a che vedere con la sessualità in modo diretto, come scoperta di una cosa eccitante e proibita dai genitori;
il guaio è che la disinibizione sessuale è diventata l'ultima frontiera dei marcatori di prestigio sociale; siccome è un tratto del "successo" - reso tale dai comportamenti ostentati dei testimonial generazionali - la disponibilità o la capacità sessuale ha sostituito i vestiti, gli accessori, lo scooter, ecc... nel marcare l'identità dei ragazzini, e questo secondo modelli del porno, che arrivano diretti a età davvero pre-adolescenziali integrati in un pacchetto di stile esistenziale;
a 13 anni nessuno vuol sentirsi Fantozzino, e se nel gruppo l'idea dei più grandicelli è che la modalità pop-porno - cioè, quella dei filmetti - è il riferimento smart, questa viene assimilata ancora prima di valutare personalmente il proprio desiderio; è una bella sfida per i genitori, perché devono comunque spiegare certe cose - non le api o le farfalle - all'età in cui ogni tanto si gioca ancora con le bambole e i soldatini;
come tutto ciò che è rappresentazione di genere, o variazione sul tema; pensa quanto possono sembrare tutte uguali le partite di pallavolo a qualcuno cui non interessi la pallavolo![]()
questo non ha molto senso; vale per storie erotiche, che sollecitano un immaginario partecipativo;Possono avere un senso se ci si mette la fantasia e ci si immagina al posto degli attori, come dice Efua. Ma deve esserci la mente collaborativa, altrimenti il tutto decade. Insomma, anch'io preferisco immaginare.
il porno colpisce l'inconscio e il subconscio, va a toccare aree inconsapevoli, dove non interviene l'immaginazione creativa del recipiente;
la cosa buffa è che abbiamo tutti una sorta di pregiudizio per la rappresentazione realistica ed esplicita del sesso - una cosa diversa dal porno, che è un genere - al punto da non renderci conto di quanto sia in realtà un'anomalia il contrario, la narrazione censurata:
vedi Tom Cruise e Penelope Cruz che vanno a letto e sai che fanno sesso, ma non si può vedere esplicitamente; poi hai Rocco e una tipa, che ti fanno vedere tutto, ma in un genere impacchettato e fittizio, da circo, che non interseca mai una storia "normale"; due universi separati, che in qualche caso negli anni 70 si sono incrociati.







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