Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
certo che ho il coraggio, ed è il segreto di Pulcinella
il fisco complicato avvantaggia direttamente la corporazione/lobby dei commercialisti e addetti vari, legali inclusi; esattamente come la Giustizia lenta e farraginosa avvantaggia gli avvocati, e indirettamente - molti di più - chi può speculare sulle incongruenze del sistema:

chi può evadere o eludere, chi opera in modalità borderline in termini di legalità contrattuale e conta sulla lentezza della Giustizia civile, ecc...

i commercialisti gestiscono posizioni che in qualsiasi altro paese richiedono mezz'ora di compilazione on-line da parte dell'interessato; in media, una gestione annuale costa 1600 euro; gli avvocati ? solo a Roma sono 7mila, più che in tutta la Francia; l'80% di questi professionisti, in un sistema efficiente nella migliore delle ipotesi si contenderebbe un posto di insegnante precario di ragioneria o diritto all'Istituto parificato Giosuè Pascoli
e l'80% dei clienti si vedrebbe restringere troppe opportunità di celare entrate o prassi contrattuali al limite della legalità,.............
axeUgene...forse non ci intendiamo.
Il tuo ragionamento è giusto...la maggiore complessità avvantaggia le lobby è vero...ma come precedentemente ho sostenuto il singolo è destinato a sparire...ed uno stato funzionante dovrebbe evitare che la ricchezza ed il potere siano appannaggio di pochi.
Il problema si può sintetizzare nel fatto che la maggiore complessità generata da una proliferazione di leggi promulgate in maniera non coordinata e congruenti alla prosperità dei cittadini, generi un minore snellimento dei punti nodali del sistema in tutti i suoi aspetti (finanziario, tributario, economico etc.) comporti un peggioramento del benessere generale, un peggior funzionamento dell'ingranaggio burocratico aumentando l'inefficienza della gestione del bene pubblico e delle varie prestazioni degli enti pubblici e privati..... tutto ciò mi sembra pacifico ed inoppugnabile.
Come ho già sostenuto la tecnologia se non è corroborata da una preparazione proporzionale rischia di fare più danni che benefìci.
La tecnologia, se usata con competenza, dovrebbe portare ad una maggiore semplificazione del sistema e di conseguenza una maggiore efficienza di tutto lo stato con evidente benefici dei cittadini, ad una equa distribuzione della ricchezza ...insomma al miglioramento della vita del cittadino nel suo complesso.🤗