Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Sono d'accordo. Davvero Astrid. Infatti ieri ti parlavo della riscoperta del Fidanzamento. Eppure, credimi, non si è in realtà mai sicuri di niente: Dopo esserci "premuniti" riguardo a tutto, poi la Vita sarà sempre pronta a sorprenderci. Poichè è più grande di noi. Pensiamo e ci illudiamo di padroneggiarla e reggerne i fili: Ma non è così.
Che nulla sia certo è una naturale condizione umana. Tutto è precario: la precarietà principale è la vita stessa (soprattutto ora, in tempo di covid).
Ed è proprio per questa precarietà del vivere che quando si fa qualcosa (piccolo o grande passo che sia) va ponderata e sviscerata la scelta. L'ignoto è senz'altro più precario e precarizzante del noto.
La prima illusione è quando ci si costruiscono aspettative e convinzioni basate sulla non conoscenza.
La seconda quando si ha fede in persone che non si conoscono o non si lasciano conoscere abbastanza.
La terza è la mancanza di esperienza che induce a convincersi senza davvero conoscere nè il mondo nè se stessi (hai presente le incrollabili certezze dei giovani?).
Senza queste basi non c'è, purtropo, Dio che tenga.
Per questo spesso mi trovo a ribadire che bisognerebbe avere la testa dei 50 anni a 20.
Voglio sperare che Dio abbia tra le sue priorità di avere dei figlioli maturi che sanno ragionare con la loro testa, non degli imbecilli da tenere a bada con castighi, ricatti e penalizzazioni d'ogni sorta (che sono più da regime dittatoriale che non da monarchia illuminata).