se un osservatore che si trova su un pianeta lontano 500 anni luce da noi, potesse vedere con un telescopio potentissimo cosa accade sulla Terra, vedrebbe Cristoforo Colombo che sbarca in America.
ma allora Cristoforo Colombo è vivo o morto?
la soluzione è stata già elaborata da Einstein: Colombo è sia vivo che morto, relativamente al punto di vista dell'osservatore.
non esiste un punto di vista universale uguale per tutti. la domanda successiva è: "ma per se stesso è vivo o morto?".
non esiste il punto di vista di "se stesso", ma solo il punto di vista di chi si pone la domanda, sempre in accordo con le scoperte di Einstein.
beh lo scopo è proprio "perderci la testa", cioè far collassare la mente.
qualcuno potrebbe dire che Colombo è morto ma la sua immagine continua a viaggiare in eterno per mezzo della luce. ma allora si pone un altro quesito: noi vediamo le persone o solo le loro immagini?
se io mi trovo a 200 metri da una persona cosa sto vedendo: lei o la sua immagine? e a 20 centimetri? quando possiamo vedere la persona e non la sua immagine?
noi vediamo le persone o le immagini delle persone che si propagano nello spazio? e che differenza c'è? e che cosa dobbiamo fare per poter vedere la persona aldilà dell'immagine sensoriale?