Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
questa è una tua opinione, non si capisce suffragata da cosa; non vedo nemmeno tutte queste possibili esperienze in materia;

invece, parrebbe che il disagio non dipenda affatto dall'avere o meno rapporti sessuali, visto che non c'è affatto una correlazione, ma dalle circostanze psicologiche delle persone, e in particolare dall'inadeguatezza del contesto educativo che carica un normale e sano impulso, che dovrebbe trovare modo di essere vissuto come da natura - visto che la natura ti piace; se si è sessualmente maturi a 15 anni, il Creatore non avrà disposto così per dispetto, no ? - ma è invece caricato di impossibili oneri sociali di identità, impegno, conformità ad aspettative altrui, ecc...

la maggior parte dei disagi degli adolescenti non dipende dal fatto che facciano sesso o meno, posto che sarebbe naturale farlo; ma dalla circostanza che l'educazione più o meno tradizionale costringe quella sana pulsione in un quadro ideologico che spinge quei ragazzi ad ingannare se stessi e gli altri, già a 15 anni intrisi più di quanto non si sarebbe già spontaneamente e inconsapevolmente si tattiche e strategie opportunistiche insegnata dalla famiglia e dall'ambiente, con tutte le tradizionali cazzate tipiche:

se ti va, come natura suggerisce, e la dai, sei una poco di buono; perciò, dal punto di vista di un ragazzo, le ragazze resistono e ti mettono alla prova; così sei spinto ad imparare la conquista, l'inganno di Ulisse, l'idea che quel no non è mai un no, ma un forse, e che la resistenza è dovuta, ma non autentica; poi hai le violenze e tutti quei disagi...

questo è il degrado, non il fatto che i 16enni facciano sesso troppo in fretta, che a quell'età è già 2,3 o 4 anni dopo la maturità sessuale naturale;

poi, ovviamente tu puoi ritenere pregiato altro; ma è difficile sostenere che l'inesperienza di sesso e convivenza, di differenze tra i partner e di circostanze varie ed eventuali sia una condizione che favorisca la solidità di una coppia, invece di rafforzarla;
la gente di normale buon senso la pensa diversamente.
Non siamo animali, Axe. Abbiamo la capacità di disciplinare e orientare i nostri istinti. E non solamente quelli sessuali.
In questo senso, educare fin da piccoli i nostri Figli, li rende poi capaci, crescendo, di reggersi sulle proprie gambe. Senza dipendere (come sottolineavi ieri) dal giudizio degli altri. Dall'essere come gli altri. Dal fare le cose che fanno gli altri.