Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
E niente, non ci intendiamo: La Coppia è chiamata a passare dall'io iniziale, al NOI.
ma chiamata da chi, perché ?
quello che fanno due persone sono affari loro, e vale solo nella misura in cui lo decidono loro;
è come dire che si è chiamati a bere l'Amaro del capo invece del vov;
quello che decidi tu con Cona sono affarucci vostri, privati, che a me o ad altri non devono interessare;
Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Evidentemente parlo arabo. O aramaico antico, sanscrito...boh! .
Non si tratta di annullarsi, Astrid.
beh, invece in realtà si tratta proprio e necessariamente di annullare aspetti della propria personalità; ora, è ovvio che in una coppia fondata sul sentimento e non sull'utile, non si può prescrivere col bilancino; ma il caveat di questo è che se l'equilibrio genera un disaccordo insanabile, quel "noi" diventa un disvalore, una condizione di disagio;
infatti:
Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
L'Amore evolve, si trasforma. Non è per sua natura una realtà statica
questo cambiamento, come ti dicono tutti qui, può degradare verso una condizione insanabile;
Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Se uno non se ne frega più di tanto della Vita degli altri beh...si, non conviene sposarsi, come dicevano quei saggi. Ma neppure accompagnarsi. Neppure fidanzarsi. Il nodo verrà sempre comunque al pettine, Efua. Questione di tempo. Come dicevo ad Astrid, si sta bene, si è felici e ci si realizza solo passando dall'io al NOI. Solo amando veramente l'Altro per quello che è. E non per quello che vorremmo che fosse.
appunto:
siccome si cambia, o ci si rivela diversi dalla persona che inizialmente voleva rendersi desiderabile, durante quel teatrino che chiami fidanzamento, in cui secondo le tue dottrine non dovrebbe avvenire nulla di quelle circostanze davvero rivelatrici, quello che è l'altro non lo puoi sapere;

la coppia è come andare a cavallo; puoi in una certa misura condizionare l'andatura, ma devi anche assecondare i movimenti dell'animale, altrimenti ti giochi le vertebre in mezz'ora; e se stai per cadere devi mollare le staffe subito, perché altrimenti quello ti trascina e calpesta, anche se non ha nessuna intenzione di farti del male;
per saper andare a cavallo bisogna imparare a cadere, e già questo non basta.