Citazione Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
Ecco, questo è un aspetto che mi ha sempre dato da pensare. E che faceva dar di matto la seconda moglie di un mio conoscente che è sopravvissuta al marito (vedovo risposato con lei). Davanti alla bara gli disse platealmente "Presto ti raggiungerò e staremo assieme per sempre" e la figlia di primo letto abbozzò un sorrisetto sussurrando all'orecchio di un astante "Arriverai seconda, è già con mamma")
Chi vedovo si risposa, il giorno che mancherà sia il risposato che il nuovo coniuge - quando tutti e tre si ritroveranno lassù - come sarà? Non ci saranno una moglie o un marito di troppo? Ovvero qualcuno sarà poligono... come la mettiamo? In vita è inammissibile ma da trapassati sì?
Solo i mormoni hanno una formula matrimoniale (che non è quella standard, viene fatta da alcuni mormoni in alcuni casi, penso solo uno a uno, anche se molti mormoni sono poligami) che prevede un legame indissolubile anche dopo la morte, per tutti gli altri il limite è la morte, non è previsto un legame successivo, casomai esistesse un rincontrarsi nell'aldilà, il matrimonio è comunque finito, oggi si usa "tutti i giorni della mia vita", prima era "finché morte non ci separi", il senso è il medesimo, ma che voglia si può avere di condividere l'eternità con qualcuno? Io mi infastidisco ad avere una persona in casa per 12 ore...