Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Il fatto diventa mio fatto quando mi coinvolge, non è che il pensiero della neve a Stoccolma che poi fiocca realmente ( retto pensiero ossia in sincronia col pensato, altrimenti se non piove è un pensiero storto o sbagliato) a me interessi, neanche ci penso.
puoi dire che l'opinione renda il fatto rilevante, se ti coinvolge; ma non, viceversa, che avere un'opinione su qualcosa che non sia realmente accaduto sia condizione sufficiente a costituire un fatto di quel qualcosa, al di là della tua stessa opinione, che è un fatto anch'essa, ma diverso dal contenuto di quella opinione stessa;

cioè, non puoi ricorrere a questo falso sillogismo per affermare che se uno crede in qualcosa, quel qualcosa diventa un fatto;
l'astrologia può suggestionare le aspettative delle persone, e questa suggestione è un fatto; non lo diventa per questo il preteso influsso degli astri su caratteri, destini, ecc...

i "tuoi" fatti non esistono; ci possono essere quelli che ti interessano e quelli che no; ma l'esistenza dell'Australia è un fatto, così come quella di Ancona; è un fatto per tutti, anche per quelli che non visiteranno mai quei posti; la conseguenza di questo è che non si può negare ciò che sia - anche solo provvisoriamente, la scienza - stabilito come fatto in base a documenti che si impongono, a prescindere dalle preferenze di ognuno;

Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Se è calunniosa ed istiga alla violenza si dovrebbe condannare da sola, cioè qualsiasi giudice imparziale la dovrebbe condannare.
Ma, poiché sia gli ambienti che gli uomini possono essere vari e molteplici, allora, se non esiste una certa uniformità di vedute, bisogna ammettere che la calunnia e l'istigazione alla violenza non sono oggettivi ma soggettivi.
beh, no; se io dico in giro, pubblicamente, che tu sei un pedofilo, la mia è oggettivamente una calunnia, se non posso dimostrare fattualmente quanto dico;

la calunnia è la differenza oggettiva tra i fatti dimostrabili e la versione che se ne dà; non un'opinione, e la giustizia lo conferma sotto il profilo cognitivo, punendola come oggettivamente reato; qualcuno mi dà retta e ti massacra di botte; io, per il giudice, sono co-responsabile;

dopo la Shoah, i vertici delle chiese cristiane, tutte, si sono accorti che la loro versione millenaria del "popolo deicida" sarebbe stata da intendersi come oggettivamente calunniosa e all'origine di quella tragedia, dopo infinite altre; perciò, più o meno di buon grado, hanno cambiato la versione, perché se credi ad una narrazione come quella precedente per fede, quella roba diventa fuorilegge;

ma, bada bene, non sulla base di opinioni, ma della storia documentabile, delle "prove", esattamente come nel caso della tua pretesa pedofilia che riportavo come esempio...