Anche per te faccio riecheggiare le parole di Kant: "Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me!" Vale a dire che l'Uomo è consapevole delle 2 cose che lo contraddistinguono e che lo rendono un Unicum irripetibile nel Creato: La percezione del suo Essere piccolo in mezzo a una Meraviglia Infinita e nel contempo di essere grande perché dotato di una Coscienza, di un'Etica, di una Morale che lo rende capace di agire anche in base a ciò che sente nel profondo di sé e non solo in base all'istinto. Come ti dicevo settimana scorsa, è il nostro stato d'animo che ci rende felici o infelici. Non la nostra sapienza.








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