Certo, furono gli ebrei a perseguitare e a uccidere gli inviati di Dio, però la colpa delle successive persecuzioni verso gli ebrei furono di Paolo... Costui, però, prima di convertirsi, perseguitò e fece uccidere cristiani, mentre successivamente non perseguitò e non fece uccidere nessuno, a quanto si sa.
Vorrei anche che si uscisse dall'assurdità di pensare che uccidendo o perseguitando i profeti, le profezie non si realizzino. Questa, oltre che una reazione criminale è anche infantile. Ancora oggi troviamo una dottoressa Fiammetta che vorrebbe togliere l'Apocalisse dal canone biblico per evitare le profezie negative su Roma, oltre ad avere auspicato la persecuzione dei cristiani che predicarono il Vangelo a Roma. Costoro, poi, furono effettivamente perseguitati e uccisi, perché trovarono ad accoglierli persone come la dottoressa Fiammetta.







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