-
Quando Gesù dice: "Io sono la resurrezione e la vita" parlando ai discepoli, vuol far capire che tutto si svolge nel presente; non c'è alcun rimando al futuro.
Lui era già in uno stato di resurrezione, difficile da capire per i discepoli, che, come Israeliti, credevano che la resurrezione si realizzasse dopo la morte.
Non riesci a capire la differenza tra realizzarsi adesso od aspettare il dopo per essere realizzati, quando è già tardi? Non si parla di un fare adesso per essere dopo ma di un fare adesso per essere adesso, il dopo verrà da solo. E' l'attimo che può fuggire che bisogna cogliere per vivere sempre in quell'attimo colto, una specie di eterno presente, forse è questa la resurrezione di cui Gesù parlava.
Dico forse perché più che un ragionamento è uno stato d'animo che collega a Dio, ed io mi sento di essere datore di una sensazione personale, e per giunta non ancora convinto del tutto.
La tua sicurezza in quello che dici mi sconvolge.
Ultima modifica di crepuscolo; 23-11-2022 alle 10:39
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
- Il codice BB � Attivato
- Le faccine sono Attivato
- Il codice [IMG] � Attivato
- Il codice [VIDEO] � Attivato
- Il codice HTML � Disattivato
Regole del Forum