Luogo del delitto: Bar torrefazione di una metropoli del sud (Napoli/Palermo/Catania), stile classico: bancone, macchinone per il caffé, tazzine di porcellana bianche, cassetti con le varie tipologie di caffé....
Considerazioni ambientali: aroma intenso di miscele di caffé appena torrefatto
Vittima: un uomo, Ambrogio Brambilla, da Milano (secondo i documenti presenti nel portafoglio rigonfio di banconote e carte di credito)
Causa della morte: fulminazione oculare. Si, coppia di ustioni da microfulmine nelle pupille, che hanno causato morte istantanea.
Testimoni: folla di avventori che non hanno visto né sentito nulla.
Scena del delitto: vittima riversa sul bancone. Una tazzina di caffé vuota a sinistra . Il bicchiere (precedentemente colmo d'acqua), stretto nella mano destra, col braccio piegato come se la morte fosse sopravvenuta mentre beveva.
Indiziato: il barista, in quanto si dichiara soddisfatto del decesso, in quanto giusto e doveroso. Ma non aggiunge altro.
Arma del delitto: nessun apparecchio/dispositivo elettro/elettronico trovato.