allora, non è per fare lo spaccone, ma sul periodo della storia italiana successivo all'instaurazione dell'ordinamento costituzionale ho letto tantissimo, ma se tu mi citi nomi a caso non ti seguo più. conosci sergio flamigni? sergio flamigni, di cui ho letto quasi tutto soprattutto sugli anni della tensione, sarebbe un ottimo inizio da parte tua, anche se sicuramente le tue fonti le hai. andiamo per ordine: fiumicino non mi dice niente, se parli di aerei c'è lo scandalo lockeed che coinvolse l'allora presidente leone e il suoi "cari"; se parli dell''85 mi viene da pensare al nuovo "concordato" tra italia e religioni, differenti dalla cattolica ma pure esse presenti nel paese; la storia dell'achille lauro è quella di due terroristi palestinesi che dirottarono un aereo e che furono costretti ad atterrare nell'aeroporto di sigonella per poi essere rimpatriati. ovviamente gli americani avrebbero voluto mettere bocca sul "fatto", dato che in quell'aereo era presente un cittadino americano come passeggero, cosa che ebbe come conseguenza un deciso veto da parte dell'allora presidente del consiglio craxi. veto per il quale chiaramente lo stesso craxi avrebbe pagato amaramente negli anni successivi.
eppure quando si parlava di lotta al "terrorismo" tutta la parte civile del mondo occidentale, si era nel 2002/'03 si espresse compattamente per dare carta bianca a bush e blair nell'invasione di afghanistan e iraq. non si parla di sottoproletariato ma soprattutto di gente istruita che appoggiò totalmente quelle decisioni. di cui mi pare di intravvedere oggi alcuni frutti.
si. come i bambini dell'asilo. axe...
ripeto una tesi che faccio mia: la classe dirigente dell'epoca "volle coscientemente" oppure "fu coscientemente costretta ad accettare" la morte di moro. da chi? questo è il problema.
ti consiglio sharm el scheyk. ma attento alle mine e ai colpi di mortaio che ti sono tanto cari, e peraltro utilissimi per un buon pesto alla genovese. un surplus di piacere.









Rispondi Citando