Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Nel Matrimonio cristiano non ci si sposa per mettere in gabbia la Moglie, non ci si sposa per ammanettare il Marito....
Purtroppo nemmeno sul minimo punto riusciamo a concordare. Continui a mettere nello stesso calderone, stupri, prostituzione, violenza e Rispetto reciproco, Perdono quotidiano e Mutua Sottomissione....
non sono io a mettere le cose nello stesso calderone, ma la storia e la società, la cronaca:
la prostituzione femminile è un accessorio essenziale a protezione di quel negozio giuridico - così lo chiama il codice, non io - che è il matrimonio;

"Siate sottomessi gli uni gli altri, come per il Signore" (Efesini 5)

Dove stare sottomessi non significa certo annullarsi o reprimersi, ma mettere al primo posto il Bene dell'Altro. Ragionare non più sull'io, ma sul noi.
belle parole, ma la realtà materiale - che puntualmente viene confermata nella dottrina dei "carismi" - poi assegna ruoli gerarchici diversi e la sostanziale subalternità sociale della donna;

ma guarda che io non ho nulla da ridire sulle preferenze, sia chiaro; se a te piace quell'idea, liberissimo;

ho solo fatto presente che con la contraccezione femminile sono crollati tutti i presupposti di quel modello di famiglia; che tu ne prenda atto o meno è rilevante solo per te e per il modo in cui ti poni tu rispetto al mondo, per prima la generazione dei tuoi figli;

hai più probabilità di far ascoltare ai tuoi figli Nilla Pizzi anziché Annalisa, che di convincerli a pensare alla famiglia nel modo in cui la intendi tu; e questo a prescindere dall'educazione che hai impartito loro; perché quel modello non lo incontrano più nemmeno, non nel loro mondo, nei gesti quotidiani; non saprebbero nemmeno come pensare le loro stesse azioni, come collocarle nel pensiero, nell'immaginario;

tu ancora non te ne rendi conto, perché ti culli in queste chiacchiere da forum, ma è come se tu raccontassi a un 20enne che vai in giro sempre con una scorta di gettoni del telefono, sia mai ti trovassi nella necessità; puoi pure raccontargli delle cabine, di quelle rotte e della fila; ma quello ti guarderà come tu fossi uno di quei grulli coi cartelli che annunciano la fine del mondo.