Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Li abbiamo messi davvero in un bel casino
Possiamo ancora rimediare? Siamo in grado di indicare loro una Luce nelle tenebre che li circondano? La grande domanda è questa.
con le idee che esponi e, soprattutto, l'umore che comunichi, molto difficilmente;

prima di tutto, non c'è alcuna gioia in quello che trasmetti; susciti anche tanta umana comprensione, solidarietà per l'angoscia da cui sembri attanagliato; una cosa comprensibile, ma che si adatta male al ruolo di indicare una luce;

la vita è guidata non da un indefinito "amore", come ti spertichi a dichiarare, ma dal desiderio;
si fanno figli perché il sesso è piacevole; si inventa la ruota e tutto il resto per il desiderio di faticare di meno e avere più tempo libero per attività piacevoli, desiderate; si fanno le rivoluzioni per la libertà, e le guerre per difenderla;

la tua filosofia, al contrario, diffida e teme il desiderio, lo vuole continuamente limitare, imbrigliare, codificare; la religione fa questo, e perciò ti ci ritrovi;
anche la legge fa questo, limita i desideri, però - almeno in democrazia - solo nella misura necessaria a consentire agli altri di perseguire i propri;

ma chi non ama il desiderio altrui, lo censura come stato umorale, sarà sempre veicolo di oscurità e "captivo", prigioniero dell'infelicità che comunica; la letteratura e il teatro sono pieni di questa tipologia umana di censori, spesso più disprezzata e odiata degli stessi cattivi a tutto tondo perché in fondo esprime la più ignobile delle emozioni negative, e cioè l'invidia;

si possono aiutare i giovani solo se si è sorridenti e pacificati, se si accetta la nozione di farsi da parte e dare fiducia e responsabilità; ma con quelle idee che tutto quello che è diverso è degrado, disperazione, che quanto era meglio prima, oggi è tutto sbagliato - come se ieri fosse il paradiso, mentre faceva ca'à... - che luce vuoi portare ?
il punto è questo, e vale per tutti gli aspiranti guru, papi, autorità morali varie; chi trasmette angoscia, invidia, sospetto, volontà di potere, trasmette infelicità e può essere ascoltato e seguito solo da altri infelici, per cercare di rendere tali tutti gli altri.