Citazione Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
L'altra scena che ricordo non vorrei proprio raccontarla perché i miei fantasmi è meglio che me li tenga per me perché sono difficili da spiegare figurati farli capire
figurati...

non sono certo un esperto di porno nemmeno io, ma in 60 anni qualcosa ho visto; un po' generalmente, di cinema, che ho frequentato un po' di lato, ma da insider; l'unica esperienza porno è che un mio amico ha comprato l'appartamento di Moana Pozzi e mi invitava ogni tanto nella piscina condominiale, dove c'erano tutte queste pornostar che abitavano nel comprensorio

comunque, ovviamente confermi che un meccanismo necessario è la creazione di una relazione emotiva tra i protagonisti, in modo che al corpo si associ una personalità e una motivazione; cosa che nella pornografia propriamente detta, in genere manca; cioè, sembrerebbe il "tagliato" di quei dettagli che avrebbero potuto esserci nella scena che hai descritto;

l'inquadratura totale non è un granché di efficacia, se non per indirizzare il tutto; le soggettive ravvicinate funzionano meglio; e, giustamente, sottolinei il sonoro; su queste due cose il Solito Spielberg ha rivoluzionato - e in parte, pure seppellito per un po' - il cinema di guerra:

diversi reduci si sono sentiti male nei primi 20 minuti di Private Ryan, tanto erano realistiche le soggettive e cruenta la "materia" metallica, realistici i suoni; io stesso, che pure non ho mai fatto guerre ma ho usato molto intensivamente quelle armi da militare, ho provato un brivido improvviso di memoria evocata al suono vicino dell'espulsione del pacchetto di 5 colpi del Garand e dei bossoli in generale; una cosa che non si ascolta mai nei film "de spari"

questa scena è stata talmente potente che per rispetto al maestro quasi nessuno ha approfittato della lezione; a parte un caso, Jeunet, in Un long dimanche de fiancailles, dove evidentemente le scene di battaglia sono state molto influenzate dalle innovazioni di Spielberg.