Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Guarda che Graziottin sta dicendo l'esatto contrario: mi stupisco di te.

"La povertà del linguaggio adolescenziale riduce la capacità di esprimere sentimenti, desideri, paure e sogni. Aumenta la reificazione del corpo, come sostenevano György Lukács e poi Wilhelm Reich, esasperata dalla crescente “dittatura dei selfie”, come la chiamo io, che amplifica un narcisismo autoreferenziale, deleterio per la crescita della capacità di amare, di sentire e riconoscere i sentimenti dell’altro e dell’altra, e di vivere in armonia con il mondo."

Siamo cioè in presenza di una esagerata cultura del corpo a svantaggio di una più salutare e naturale cultura dei sentimenti.
ma porc£&/&%/$(&%$//...

citi questa cosa, ma poi per primo stabilisci il corpo come elemento dirimente, postulando un limite materiale come l'integrità dell'imene a testimonianza di una regola "giusta", e articoli la questione in termini di "dono" - e cioè, un oggetto di cui ci si priva, che viene perduto - e determina uno scadimento della qualità della persona, che "si butta via";

non vedi che in termini logici e cognitivi sei tu stesso a promuovere una cultura materialistica del corpo-oggetto ? infatti, questa ideologia produce la prostituzione, perché se la relazione "onesta" è regolata da un dare/avere che prevede corrispettivi, il principio della corrispettività si afferma come norma regolatrice, anche per il resto;
non a caso parli della persona come preziosa, senza renderti conto - né sospettare dall'etimo - che vuol dire esattamente qualcosa che ha un prezzo, un valore spendibile.