Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
allora devi spiegare il perché "una volta" i ragazzi morivano di eroina come le mosche, oppure si mettevano nei guai in guerre "politiche" da strada o finivano nelle bande armate, anche quelli delle famiglie più timorate;
Curcio, Cagol e i primi BR, tutti di estrazione cattolicissima, Donat-Cattin e tanti altri di famiglie "integre";

ma poi, quando mai i ragazzi davvero raccontavano i fatti loro ai genitori "una volta" ?

il vero problema è che questa - soprattutto in Italia - è una società di vecchi, che occupano tutti i posti finché campano e posseggono tutte le proprietà;

la tanto decantata famiglia è il luogo dell'attesa di ereditare, visto che competere non si può, perché gli spazi sono tutti chiusi e non c'è niente in palio; la prova ?

i giovani italiani emigrano, che facciano i pizzaioli o gli architetti; in qualsiasi altro posto in Occidente guadagnano il doppio e possono farsi una vita; qui anche i laureati fanno fotocopie in cambio di nulla e una promessa sine die... per cui, quelli che non scappano aspettano con la sola prospettiva di ereditare chissà che quando i genitori stiantano;

ad ogni modo, una quota di devianza e patologia c'è sempre e ci sarà sempre, anche in famiglia; tu vedi quella di oggi perché rimuovi quella di ieri, che pure dovresti ricordare.
"Il luogo dell'attesa di ereditare": tutta lì la Famiglia per te.
Non "Cellula fondamentale della società" come recita la nostra Costituzione. Rimane davvero poco margine per il confronto

È il posto dove vieni al mondo, la Famiglia. Luogo privilegiato dove crescere, maturare, amare e sentirsi amati. Confrontarsi, aprirsi, chiedere consiglio, appoggio, cura, sostegno....
Non credo che tu stia assistendo tuo padre solo in vista dell'eredità.