Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Domanda...ma qualcuno poi la legge o l'ha mai letta?
Decisamente! In realtà è tendenzialmnete sempre stata abbastanza misconosciuta, c'è da dire però che, salvo per certi punti specifici (molte regole per le e-mail ad esempio), una persona che si esprimesse in maniera educata difficilmente violerebbe la netiquette anche non conoscendola.

Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Leggendo la netiquette...qui tutti saremmo punibili o richiamabili anche solo per il fatto che la maggior parte delle discussioni finisco OT.
Infatti si è sempre violata, come per il galateo i limiti in cui sono accettate deroghe dipendono dal contesto e dal buon senso (molto sfumati perciò), rispondere al primo messaggio di una discussione con un OT, sarebbe davvero moto scortese, soprattutto se il topic è a carattere tecnico o esprime qualche genere di dubbio o preoccupazione dell'utente che richiederebbero una risposta veloce, ma se dopo una pagina o due sono state proposte delle soluzioni valide tali da soddisfare le richiese dell'autore del post, può essere lecito uscire dal seminato.

Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Riguardo ai social come Facebook, penso esista un regolamento di base che non credo d'aver mai letto e quanti leggono quando s'iscrivono?
Si sa vagamente che certi post ad esempio che invitano a razzismo possono subire censura, che si può venir segnalati per contenuti inappropriati ma chi vigila? Chi si occupa di rimuovere link post truffa ad esempio o post di haters, chi si piglia a insulti e litiga?
Esiste la segnalazione.
[...]
Quindi che fare con migliaia di utenti, milioni se consideriamo tutti i vari social? È sufficiente ricordargli la netiquette?
E qui direi che è il punto, nella rete dei vecchi forum non serviva ricordarla, infatti la maggior parte degli utenti, come si è detto non l'aveva letta, ma c'era un tacito accordo per cui un troll sapeva di esserlo. Ho l'impressione che al contrario nei social oggi molti utenti considerino un loro diritto essere maleducati, da un lato ringhiando cose del tipo "non si può più dire niente!", dall'altro scattando per qualsiasi cosa, indignandosi e pestando i piedi quando qualcuno dice quelle cose che non si possono dire, senza considerare che non è vero che non si può più dire niente, anzi si può replicare laddove fino a non così tanto tempo fa non era così facile prendere le difese di certi diritti che oggi diamo per scontati (basti pensare al voto alle donne, introdotto in Italia solo nel '46 o che in Alabama, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Florida, Idaho, Kansas, Louisiana, Michigan, Mississippi, Missouri, Oklahoma, Texas, Utah e Virginia l'omosessualità è stata legalizzata solo nel 2003, prima di allora difenderla sarebbe stato apologia di reato).
Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Ci vogliono controllori che applicano il regolamento, fattibile sui social come fb?
Forse no, o forse sì, il fatto è che i social vivono di questi conflitti, gli algoritmi che modificano il peso e la rilevanza delle siscussioni in base alle interazioni promuoveranno automaticamente quelle in cui la gente si sbrana.