Buongiorno Cono, dal tuo conciso commento deduco che l'argomento è urticante, come ho ipotizzato, perciò non meritevole di vari post. Sul tema ho degli appunti virtuali da sistemare, se vi va li condivido con voi per accogliere le vostre opinioni.




“C'è chi i tuoi desideri li intuisce, chi li suscita poi se ne va, e chi li esaudisce”.

E’ variabile il desiderio sessuale e il suo mantenimento nel tempo, dipende da come gli individui hanno vissuto le esperienze sessuali pregresse, cioè fatte in passato. Se valutate gratificanti, la persona coinvolta è disponibile a ripetere gli stessi comportamenti per riprovare un piacere simile.

Al contrario, se le esperienze passate sono valutate negativamente, psicologicamente si può giungere fino all’inibizione del desiderio sessuale.

Il piacere è la “moneta di scambio” che il nostro cervello utilizza per incentivarci a compiere azioni soddisfacenti.

Ricercatori dell’università americana Johns Hopkins, con sede a Baltimora, nel Maryland (Usa) descrivono il processo psicologico della ricompensa come un’esperienza collegata agli stimoli sensoriali esterni (visivi, olfattivi, auditivi, ecc.) oppure interni: le emozioni, i sentimenti, i pensieri. Il comportamento che ci ha suscitato il piacere induce a ripetere una situazione simile.

Se possibile, dopo la fase del desiderio si passa all’azione per realizzare l’immaginario. L’iniziativa viene ricompensata con la sensazione di piacere durante o dopo lo “svolgimento”.

E’ notorio che il piacere è determinante per lo sviluppo e l’incremento del desiderio ma il suo ricordo può condizionare la dimensione relazionale tramite la comunicazione verbale e corporea dell’espressione amorosa.

Come si sa il comportamento sessuale inizia nella mente tramite le emozioni, i pensieri, le esperienze, i vari tipi di ormoni, che hanno un ruolo fondamentale. Infatti nella vita di ogni individuo o nel rapporto di coppia ci sono continue fluttuazioni del desiderio sessuale correlate a fattori ambientali, i cambiamenti relazionali e ormonali, così dicono gli esperti, ma queste cose già le sapete.