Ma perché non riflettete, amici ed amiche? Se è PAROLA DI DIO, perché pretendere di cambiarLa? Se fosse la parola di un politico....di uno scrittore....di un cantante potrei capire. Ma cavolo, è Dio, è il Nostro Signore, Nostro Padre, il Creatore dell'universo intero e abbiamo la superbia di dirGli che deve cambiarLa? Fino a tanto giunge la nostra prosopopea?

Non siamo fatti per vivere da soli.
Non sta lì la nostra felicità.
Altrimenti non avrebbe detto quelle Parole.