/5

In spiaggia si giocava a frisbee. Un gioco assurdo che poteva tuttal pi羅 i cani da riporto, visto che la maggior parte del tempo la passavi a recuperare quello stupido disco di plastica dopo il lancio esagerato del tuo amico. Ma era la novit del momento e veniva da quel posto magico , pieno di cowboy e Bobby Fischer e Mark Spitz e giovani dai capelli lunghi che lanciavano il frisbee benissimo.

Ovviamente si giocava anche con le palline dei ciclisti, il cui divertimento aveva il suo picco allinizio, quando si tracciava la pista con il sedere della malcapitata di turno trascinata per i piedi. Ci簷 avveniva soprattutto quando mi capitava la fortuna di mischiarmi con i pi羅 grandicelli, il solito gruppo di piccoli maschi serenamente fedeli al patriarcato e gi tutti col chiodo fisso. Ma la questione ancora non mi riguardava, a quellet ero totalmente indifferente al fascino femminile.

Andavo a nuotare con mio padre, me la cavavo gi discretamente. Che strana la trepidazione di vedere il corpo del padre che nuota accanto al tuo, anche solo il suo petto di adulto che scende nella tua stessa acqua e si immerge accanto a te. Nellestate del 1975 si faceva il bagno al largo ancora senza particolari patemi, il film Lo squalo sarebbe uscito nelle sale italiane solo a dicembre.

segue